Presidi in comproprietà in 2 scuole su 3

PAVIA Assegnati tutti posti di maestra disponibili per le elementari della provincia. Già ieri mattina erano state nominate tutte le 145 nuove maestre provvisorie, ma in graduatoria erano 414. Per le altre 269 rimaste escluse – spiega Elena Maga, Cisl scuola – ora restano i posti per il sostegno agli alunni in difficoltà, non ancora assegnati, i posti accantonati per i ricorsi delle graduatorie dell'anno scorso e poi le supplenze, comprese quelle affidate direttamente dai dirigenti scolastici. Il sito della Flc Cgil, segnala che non si procederà alla copertura degli spezzoni inferiori alle sei ore ore settimanali: saranno attribuiti dai dirigenti ai docenti in servizio nella scuola in possesso di abilitazione, come ore aggiuntive oltre l'orario fino ad un massimo di 24 ore settimanali. A partire da oggi i docenti destinatari di proposta di contratto a tempo determinato per la scuola secondaria saranno individuati dalla professoressa Franca Bottaro, dirigente del Volta di Pavia per la scuola polo. Le reggenze in Lombardia l'anno scorso erano 300, quest'anno hanno superato quota 400. Sono 409, per l'esattezza. Fino al 2007 per coprire le sedi vacanti,si ricorreva ai presidi incaricati, professori prestati al ruolo di dirigenti, ora invece ci sono i "reggenti", presidi part time. Ognuno copre due scuole, e non sempre vicine. Meno tempo per professori, famiglie, ragazzi. Nessuno stipendio doppio, solo un'indennità che parte da 600 euro a seconda delle dimensioni della scuola. E la presenza quotidiana è garantita dal vicario. Quali sono i problemi? Devono gestire tanti plessi, ognuno con i suoi problemi e le sue caratteristiche. Se sono in un istituto non possono essere in un altro soprattutto se le distanze sono grandi. Il lato positivo della questione, per quanto riguarda le nomine in provincia di Pavia per quest'anno, è che solo Capitelli, Buzio e Vitali hanno regeenze fuori città. I dirigenti che accettano di avere in carico più istituti ricevono mille euro in più, del vice diventa più pesante: soprattutto se il preside manca per più di 15 giorni. di Anna Ghezzi wPAVIA Dirigenti in comproprietà per due scuole su tre in provincia per quest'anno scolastico. Così, su 68 istituti, saranno 42 quelli che avranno un preside in equilibrio tra le esigenze di due scuole. E, se quello che un tempo era il Provveditorato non avesse accettato la richiesta di sette presidi per far slittare la pensione di un anno, le scuole con vertici dimezzati sarebbero state 56. Reggenze e assegnazioni sono state comunicate ieri dall'ufficio scolastico provinciale: diminuisce il numero di chilometri da percorrere per i presidi in comproprietà, solo tre su 21 dovranno dividersi tra città diverse, a differenza degli anni scorsi. Si conferma invece la tendenza all'immobilismo inter provinciale: nessun trasferimento a Pavia da altre province, i dirigenti scarseggiano ovunque. Quattro i pensionamenti: Maria Teresa De Martini, direttore didattico a Mede sarà sostituita (in reggenza) da Giovanna Vitale, dirigente anche all'istituto comprensivo di Mede. Al posto di Lucio Garbelli, direttore didattico al secondo circolo De Amicis di Voghera, andrà Silvana Bassi, che mantiene la titolarità della dirigenza alla media Giovanni Pascoli. Francesco Rubiconto è stato confermato dal giudice alla scuola media Plana di Voghera e reggente al primo circolo Dante Alighieri. In pensione anche Maurizio Cardinetti, al Copernico arriva Lidia Bertuggia, ex preside del primo circolo di Pavia dove, al suo posto, arriva Maddalena Corradino, ex dirigente della scuola media Angelini. Alla Angelini – troppo piccola per avere la dirigenza – sarà sostituita da Lorenzo Fergonzi, che mantiene anche la guida del liceo classico Foscolo. Gabriele Villa lascia la elementare del Borgo Gabelli per l'istituto comprensivo di Cava Manara: l'ex reggente Piera Capitelli resta al Faravelli di Stradella e dirigerà anche la scuola elementare di Broni al posto di Claudia Curci, che sostituirà Villa al secondo Circolo in reggenza mantenendo la titolarità alla media Leonardo Da Vinci. A Vidigulfo, che perde la dirigenza (Domenica Crea andrà alle elementari a Landriano) arriva Daniela Buzio che dividerà il suo tempo tra Vidigulfo e la scuola media Casorati di Pavia, ma lascia il Josti Travelli di Mortara, affidato alla direttrice didattica delle elementari del capoluogo lomellino, Maria Teresa Barisio. A Vigevano, al posto di Maria Bonecchi – che ha chiesto il trasferimento in provincia di Milano – al primo circolo Ramella arriva Lucio Sollima, che mantiene il Robecchi e abbandona l'istituto comprensivo di Cassolnovo dove sarà preside Giuseppe Branca, che resta anche al classico ducale Cairoli. Infine al Caramuel di Vigevano lasciato da Raffaella Spini, in pensione, arriva Ambrogio Cotta Ramusino, che dividerà il suo tempo tra l'Itis, dove avrà la reggenza, e il Roncalli di Vigevano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA