Senza Titolo

DAEGU (COREA DEL SUD) L'Italia resta ancora senza medaglie, ma almeno questa volta è andata vicina al podio. Elisa Rigaudo è arrivata quarta nella finale della 20 chilometri di marcia. La finanziera piemontese ha infatti ha concluso il percorso in 1h30'44", dietro alla terza, la russa Anisya Kirdyapkina, arrivata dopo 1h30'13". Elisa, già bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008, ha dato prova di grande tenacia, realizzando il record stagionale. Successo meritato quello della Kaniskina, in 1h29'42": la russa con la vittoria di ieri conquista il quinto titolo: È stata mia figlia a darmi la forza di correre ha detto al termine della gara una raggiante Rigaudo, che a fine 2010 è diventata mamma di Elena. Per l'Italia le uniche speranze di medaglia (dopo l'uscita di Simona La Mantia) sono riposte nella veterana dell'alto Antonietta Di Martino che, nonostante gli infortuni, a 33 anni promette di dare battaglia alle giovani Blanka Vlasic, 28 anni e Anna Chicherova, 29, a cominciare dalle qualifiche di oggi. C'è grande attesa per Bolt, che dopo la delusione nei 100 proverà a riscattarsi nei 200 metri, in programma domani. La "saetta", che da quando è stato squalificato alla finale dei 100 per falsa partenza fa vita ritirata nella sua stanza al villaggio atleti. Bolt poi correrà anche la 4x100, dove dovrebbe ritrovare come compagno di staffetta quel Yohan Blake che domenica gli ha tolto titolo e il centro della ribalta. Intanto c'è da segnalare che l'etiope Kenenisa Bekele, due volte campione olimpico e mondiale, ha rinunciato ai 5.000 metri.