Milano superstar in Europa, ma agosto è stato nero
MILANO I buoni dati Usa e, in particolare, la crescita degli ordini all'industria, così come le possibili nuove misure di stimolo all'economia da parte della Fed spingono le Borse europee con Milano che chiude tra le migliori. Il Ftse Mib sale del 3,02% a 15.563 punti e il Ftse All Share del 2,99% a 16.468 punti. La buona intonazione del settore automobilistico in Europa spinge le Fiat Industrial (+7,46%), maglia rosa del paniere principale con Pirelli (+6,68%). Nella galassia del Lingotto bene anche Fiat (+4,29%) ed Exor (+4,26%). Secondo gli analisti, l'ottimismo è legato alla ricostruzione della Libia: Fiat e Pirelli sono interessate alla vendita di mezzi da cantiere. Le banche viaggiano in ordine sparso con Intesa SanPaolo invariata a 1,13 euro e Bpm poco mossa (+0,34%). Forti acquisti su Banco Popolare (+4,01%) mentre tra gli altri istituti Mps guadagna l'1,9% e Unicredit il 2,7 per cento. In una seduta di recupero si mette in mostra anche l'energia con Saipem (+5,61%) ed Eni (+3,86%). Tra le blue chips da segnalare i forti incrementi di Mediolanum (+5,23%), Prysmian (+4,94%), Tod's (+4,91%) e Impregilo (+4,82%). Bene anche le altre borse europee. Il Dax di Francoforte avanza del 2,63%, l'Ftse 100 di Londra segna +2,28%, il Cac 40 di Parigi cresce del 2,93%, l'Ibex di Madrid sale del 2,85%. Nonostante la risalita di ieri, nel mese di agosto il Mib di Milano ha perso il 15,58%, il mese peggiore dall'ottobre 2008.