Becca, via libera alle auto nei due sensi di marcia

di Giovanni Scarpa wLINAROLO Ponte della Becca, domani si riapre al traffico in entrambi i sensi di marcia. Il via libera da parte della Provincia è arrivato dopo la conclusione dei lavori di ripristino e rinforzo delle campate in prossimità della pila numero 9, lavori eseguiti nei mesi scorsi necessari per la manutenzione (sabbiatura, trattamento di rinforzo e tinteggiatura) della struttura in uno dei suoi punti più a rischio. Resta off-limits, naturalmente, il traffico pesante bandito ormai per sempre dal vecchio ponte risalente al 1911 e che proprio a novembre dell'anno scorso ha incominciato a mostrare tutti i suoi anni. Nel mirino, con la riapertura in entrambi i sensi di marcia, non ci saranno solo i camion, ma anche le auto. Piazza Italia infatti ha intenzione di dare un giro di vite ai trasgressori del limite dei 40 chilometri orari installando quanto prima i rilevatori di velocità. La segnaletica, come spesso capita, evidentemente non basta. E anche il passaggio di macchine oltre il limite consentito può causare vibrazioni eccessive che alla lunga potrebbero creare problemi al ponte. Il controllo del limite di transito e della velocità – fa sapere l'assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Visponetti – verrà per ora demandato agli agenti della polizia stradale, ma si sta già studiando l'ipotesi di collocare appunto dei rilevatori automatici. Inoltre, dovendo procedere ad ulteriori lavori di ripristino strutturale, potrebbero essere collocate sul ponte piccole isole di cantiere che inevitabilmente rallenteranno il traffico leggero. Dopo la rimozione dell'attuale semaforo, comunque, si tornerà a circolare a doppio senso di marcia. Resteranno invece i jersey per impedire fisicamente l'entrata dei camion sul Ponte della Becca, dopo il fallimento di tutti gli altri tentativi. La struttura, infatti, non può più assolutamente permettersi il passaggio seppure saltuario di qualche trasgressore. Nei prossimi giorni inizieranno intanto i lavori per realizzare le opere di presidio della pila n°8 per completare il consolidamento strutturale. Si procederà quindi alla gara per l'ultimo lotto di lavori, il cui costo complessivo è di tre milioni di euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA