Cava a Torrazza e Montebello «L'impatto sarà ridotto»

MONTEBELLO E' iniziata l'attività estrattiva presso la cava Ate a86, che ricade sul territorio comunale di Torrazza Coste e, in parte, anche su quello di Montebello della Battaglia. Proprio gli amministratori montebellesi si erano fermamente opposti a tale progetto, che comunque rientra nel piano cave provinciale e la ditta escavatrice ha già presentato un progetto esecutivo con tanto di piano di recupero dell'area in questione. Noi ci siamo opposti all'avvio della cava, ritenendo che l'attività di estrazione prevista fosse eccessivamente invasiva per il territorio collinare. Lo abbiamo fatto presente anche nella conferenza dei servizi, tenutasi in Provincia – sottolinea Fabrizio Marchetti, sindaco di Montebello della Battaglia – Successivamente, considerando che l'Amministrazione provinciale stessa aveva comunque rilasciato l'autorizzazione allaa cava, abbiamo avanzato alcune osservazioni, che sono state accolte dai progettisti. La cava in oggetto interessa solo marginalmente il territorio di Montebello, soprattutto per la parte che riguarda il recupero ambientale. Una volta terminata l'attività estrattiva, i terreni di nostra competenza resteranno comunque agricoli – spiegano ancora in Comune – Anche la commissione provinciale aveva espresso parere favorevole alle nostre osservazioni, che tra l'altro prevedono numerosi interventi di mitigazione ambientale e pure una certa attenzione alle profondità di scavo. Con i responsabili della ditta e gli amministratori di Torrazza Coste studieremo una convenzione. Simone Delù