Arena, malori per i fanghi Il Comune si rivolge al Tar
ARENA PO Ogni anno, nel periodo estivo, assistiamo allo spandimento di fanghi residui da depurazione su terreni agricoli, per la loro concimazione – spiega Valeria Morganti, sindaco di Arena Po – Nonostante l'attività sia autorizzata e controllata dagli organismi competenti e nonostante il nostro Comune abbia adottato un regolamento per disciplinare e contenere per quanto possibile gli effetti negativi dell'attività di spandimento, noi tutti avvertiamo il fastidio dovuto alle esalazioni maleodoranti. Il sindaco, nel comunicato diffuso alla cittadinanza, denuncia anche le segnalazioni giunte in municipio su malesseri quali difficoltà respiratorie e lacrimazione, in seguito alle quali ha emesso un'ordinanza per sospendere gli spandimenti. Ordinanza che però è stata subito impugnata dall'azienda che detiene la quasi totalità dei contratti con gli agricoltori per lo spandimento dei fanghi. Si tratta della Alan srl di Zinasco, che è riuscita a ottenerne in tempi brevi dal Tar della Lombardia la sospensione del provvedimento del sindaco, in attesa del pronunciamento sul merito della questione. La ditta pavese ha chiesto l'annullamento dell'ordinanza ritenendo che l'attività di spandimento fanghi non sia pericolosa perché autorizzata e disciplinata dalla Regione e sottolineando la mancanza di riscontri che provino il legame fra i malori denunciati dai cittadini e lo spandimento dei fanghi. Inoltre, sempre secondo la Alan srl, l'ordinanza rischierebbe di procurare gravi danni all'intero sistema di gestione dei rifiuti impedendo il ritiro dei fanghi dai depuratori che li producono. Il Tar si è già pronunciato sospendendo l'ordinanza e consentendo da subito la ripresa dell'attività di spargimento dei fanghi, nonostante le proteste dell'amministrazione comunale di Arena. Nel frattempo – dice il sindaco - abbiamo approfondito controlli, verifiche e sopralluoghi prima, durante e dopo l'attività di spandimento. Siamo certi, così, che la questione sia stata affrontata e gestita con particolare impegno e attenzione ed i benefici, ovvero, il contenimento e la riduzione degli effetti collaterali tipici dell'attività di spandimento, la puzza, già si avvertano. L'amministrazione ha fissato un incontro pubblico di dibattito e informazione per il 22 settembre alle ore 21 nella sala consiliare: La questione è molto sentita – conclude Morganti – credo che vi parteciperanno in tanti. Abbiamo invitato anche la Alan srl al fine di trovare insieme una soluzione. Giulia Cimpanelli