Atletica, mondiali. Pistorius fuori dalla finale
DAEGU (COREA DEL SUD) È sfumato nell'ovazione dello stadio di Daegu il sogno di finale per Oscar Pistorius, l'atleta sudafricano che corre con delle protesi di carbonio al posto delle gambe amputate da piccolo. "Blade runner", come è stato soprannominato l'atleta che si allena in Italia, in Maremma ed a Lignano, è arrivato ottavo nella sua batteria, la terza, con il tempo di 46"19. Correrà ancora la prima frazione nella staffetta 4x400. La sua gara, comunque è stata importante soprattutto in chiave olimpica: Jacques Rogge, presidente del Cio, ha infatti detto che se la Iaaf lo permetterà e lui otterrà la qualificazione, potrà tranquillamente correre a Londra. Delusione invece per l'Italia. Nicola Vizzoni, nel lancio del martello, si è piazzato ottavo lanciando 77,04 metri nella gara vinta dal giapponese Koji Murofushi con 81.24. Finale con il brivido nei 110 ostacoli. Il cubano Dayron Robles è stato squalificato dopo aver tagliato per primo il traguardo, colpevole di aver toccato due volte il cinese Xiang Liu. Così oro all'americano Jason Richardson e argento al cinese. Nei 100 metri donne vittoria a sorpresa per la 31enne americana Carmelita Jeiter (10"90) davanti alla giamaicana Veronica Campbell-Brown (10"97). Mondiali sfortunati per Manuela Gentili, che si allena a Santa Cristina con Carla Barbarino, che ha corso ieri le qualificazioni. L'azzurra con 56"71 è stata la prima delle escluse dalle semifinali dei 400 ostacoli.