Casorate, scontro sul presidente

CASORATE Tagli ai costi della politica, la maggioranza va in controtendenza e questa sera chiederà la modifica dello statuto per l'inserimento di una figura in più nell'organigramma amministrativo: quella del presidente del consiglio comunale. La manovra non è passata inosservata all'opposizione, che attacca duramente la decisione della giunta Rho. Proprio ieri era a Milano a sfilare in compagnia degli altri sindaci per gli ulteriori tagli previsti dalla manovra aggiuntiva – dice il consigliere del gruppo misto Luigi Cosentini – e stasera si appresta a far approvare la modifica dello statuto comunale per introdurre una nuova figura, cioè quella del presidente del consiglio. Il cui costo, ha calcolato Cosentini, non dovrebbe essere inferiore ai 2500/2600 euro all'anno. Non una cifra eccessiva, ma pur sempre un segnale che va decisamente contro tagli, risparmi, sacrifici cui anche la politica sta andando incontro. Non si riesce a capire – prosegue Cosentini – perchè fino ad oggi un Comune come Casorate è riuscito a fare a meno di questa figura istituzionale, mentre all'improvviso diventa così importante. I costi, ancora una volta, andranno a gravare sulle spalle dei cittadini. Ma il sindaco Gian Antonio Rho, rimanda al mittente le accuse: Il presidente del consiglio comunale rappresenta una figura di imparzialità e garanzia per tutti nello svolgimento delle sedute – spiega –. Solo Cosentini non lo capisce, andando a cercare una polemica pretestuosa e strumentale. Ma perchè proprio a metà mandato? A parte il fatto che stasera si vota la modifica e basta – conclude Rho – e poi vedremo, noi pensiamo a questa nuova figura anche in vista delle elezioni del 2014. Infine i costi: Minimi assicura il sindaco.(g.s.)