Casatisma, le case per i più poveri anche in oratorio
Scontro fra un'auto e una moto sulla statale 412 della Valtidone. E' accaduto in frazione Canedo di Romagnese, alle 13. Sono intervenuti i carabinieri di Varzi e la Croce azzurra di Romagnese. La moto che saliva verso il Penice è scivolata in curva ed è andata a sbattere contro un'auto che scendeva. Alla guida della moto c'era P.M., 35 anni, abitante a Casteggio: ha riportato ferite superficiali. Altro incidente ieri alle 16.30 a Montebello, sulla Sp 203. Nello scontro fa due auto, sono rimaste coinvolte cinque persone : hanno tutte rifiutato il ricovero. A Stradella un pensionato di 85 anni è stato investito a bassa velocità nel parcheggio dell'Esselunga. Guarirà in pochi giorni. CASATISMA La crisi morde sempre di più e lascia il segno. E colpisce in particolare le famiglie più povere. Le amministrazioni locali vivono tagli di risorse economiche e in cassa resta davvero poco. Ci vorrebbe la provvidenza, si dice. Ecco, la provvidenza potrebbe concretizzarsin nell'impegno della parrocchia di Casatisma che il problema dei poveri ha a cuore da sempre. Istituzionalmente, si potrebbe dire. Infatti, anche la parrocchia potrebbe dare una mano per risolvere il problema-case, che anche a Casatisma appare di difficile soluzione. Nelle scorse settimane, appunto, non sono mancati i casi di famiglie poco abbienti che hanno incontrato grandi difficoltà nel trovare una sistemazione, una vicenda che è stata ampiamente discussa anche dagli amministratori comunali. Ma, in futuro, potrebbe essere la parrocchia di San Guniforto Martire a proporre una possibile alternativa. Compatibilmente con le risorse economiche di cui disponiamo, si potrebbero ristrutturare e rendere nuovamente agibili gli appartamenti collocati al piano superiore del nostro oratorio - ha spiegato padre Sebastian Kachappilly, responsabile parrocchiale -.L'intenzione sarebbe quella di destinare questi alloggi alle famiglie poco abbienti, nell'ambito di una ristrutturazione completa dei locali dell'oratorio in modo che possano ospitare le attività dei giovani residenti in paese. Da rilevare che i due appartamenti in questione venivano utilizzati come residenza negli anni scorsi, ma ora necessiterebbero di essere ristrutturati. Riguardo all'emergenza-casa si era espresso in consiglio comunale anche il sindaco Vittorio Castagnola, che aveva spiegato l'impegno del Comune nel gestire quelle situazioni di sfratto esecutivo cui sono stati oggetto alcuni nuclei familiari che vivono in paese. Ora l'idea avuta dai responsabili parrocchiali potrebbe offrire nuove opportunità: Tutto ciò facendo le opportune valutazioni economiche- precisano al comitato di gestione della parrocchia di Casatisma -Se riusciamo a realizzare questo progetto, magari con il sostegno di qualche benefattore, allora potremo concretamente dare un aiuto a chi ne ha davvero bisogno. Simone Delù