Lomello, 12 lavoratori chiedono 100mila euro

LOMELLO Finirà in tribunale il contenzioso tra sindacati e lavoratori con la passata gestione della Rsa Gerontocomio Lomellino. I dodici dipendenti oggi in forza alla cooperativa sociale che ha assunto la gestione della casa di riposo hanno deciso di appellarsi al tribunale del lavoro per il recupero di somme pregresse mai percepite dovute alle loro liquidazioni ed ai vari incrementi contrattuali sopraggiunti nel tempo e solo in parte incassati. Secondo una valutazione sommaria, il credito supererebbe largamente 100mila euro. Lo comunica il responsabile della Cisl Funzione Pubblica, Antonio Cassinari, che ha vissuto al fianco delle maestranze l'intera vicenda sino al passaggio decisivo delle quote dalla precedente coop Loellum a quella attuale che, secondo un piano strategico tracciato dal commissario inviato dall'Asl Luigi Leone e dall'amministrazione comunale di Lomello, dovrebbe traghettare la storica Rsa in acque più calme sino all'auspica costruzione di una nuova sede. Cassinari conferma: La rivendicazione dei lavoratori è chiara, documentata e legittima. La pendenza è dovuta ad insolvenze del Gerontocomio, prima dell'avvento delle cooperative, in materia di trattamento di fine rapporto. Si aggiungono poi sostanziali differenze remunerative dovute a diversi incrementi salariali contrattuali solo in parte attribuiti alle maestranze in forza. C'è di che per confidare in una rapida soluzione. E circa il "salvataggio" dei posti di lavoro? Il sindacalista della Cisl ammette: I posti di lavoro sono garantiti così come la potenzialità ricettiva della Rsa, elemento che è stato spesso in discussone. Ora chiederemo l'intervento del tribunale per la ricomposizione della vertenza salariale e restiamo in attesa del decreto ingiuntivo che il tribunale dovrebbe emettere nei confronti della fondazione. Ma la situazione debitoria accertata dal Comune stesso (Con l'accertamento dei nostri incaricati - dice il sindaco Giuseppe Piovera - i debiti maturati rasentano i 2 milioni di euro) sarebbe tale da pregiudicare l'ammontare per circa 100mila euro dovuto ai dipendenti. Solo una struttura nuova e con un numero ben maggiore di posti-letto disponibili - dice il sindaco - la nostra Rsa potrà garantirsi un bilancio a pareggio. Dobbiamo insomma correre per garantire una nuova logistica e puntare ad una nuova sede in un'area già individuerà e che sarà in fregio alla strada per Semiana. Paolo Calvi