Frana il terreno del nuovo cavalcavia

di Denis Artioli wVIGEVANO E' stato inaugurato un anno fa, a giugno, dopo circa due anni di lavoro e un costo di oltre 5 milioni di euro complessivi, (per l'esattezza 5 milioni e 350mila euro) pagati dalla Provincia di Pavia, per la realizzazione del V lotto di tangenziale. Ma il nuovissimo cavalcavia ferroviario che dal vecchio tratto di corso Torino (fino al casello 10, ormai chiuso) sbuca sulla ex-494, mostra già qualche segno di cedimento. E' franato il terreno e si è formata una voragine laterale sulla rampa che parte dalla rotatoria di corso Torino, proprio a pochi metri dall'imbocco del cavalcavia. Un cedimento di asfalto e terreno, per ora senza intervento, segnalato da cartelli e barriere divisorie che provocano un restringimento della carreggiata. Un problema, non solo perché il cavalcavia è praticamente nuovissimo, ma anche perché è molto trafficato dai vigevanesi che usano il V lotto per raggiungere Parona, dove esiste l'unica multisala cinematografica della zona e dove c'è anche un centro commerciale. Il 19 giugno del 2010, il V lotto venne inaugurato dal presidente uscente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma, dall'ex-assessore provinciale ai lavori pubblici Dario Invernizzi, e dall'allora neo sindaco di Vigevano, Andrea Sala. Taglio del nastro proprio all'apice del cavalcavia, per una strada lunga complessivamente 2,6 chilometri che unisce direttamente la zona di via Vallere all'ex-statale per Parona e Mortara. Una via molto battuta anche dai camion che arrivano da Milano ed evitano la città passando dal IV e V lotto e dai mezzi che devono raggiungere l'inceneritore di Parona. Percorrendo sempre la ex-statale 494, un altro problema è evidente nel nuovo sottopasso di corso Genova. Una parte della parete laterale, nel tratto discendente che porta alla rotatoria di via Santa Maria, è completamente sradicata. Il 27 aprile, proprio nel sottopasso, era avvenuto un incidente stradale con un furgone che, sbattendo contro i pannelli di copertura laterale, ne aveva divelti alcuni. L'intervento di ripristino non è stato ancora realizzato e sono evidenti alcune strutture metalliche tranciate di netto e lasciate così, come dopo l'incidente. Il sottopasso di corso Genova è stato inaugurato il 25 giugno del 2009, tra molte polemiche sollevate da artigiani e commercianti della zona nei confronti dell'amministrazione, perché si ritenevano danneggiati dal cantiere. E' una delle opere previste dalla convenzione tra Comune ed Esselunga per l'apertura del superstore di via Santa Maria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA