Sommo, 2mila in piscina «Rinvieremo la chiusura»

di Anna Ghezzi wSOMMO Ogni anno una nuova attrazione. Quest'anno la laguna, una piscina che degrada dolcemente fino alla profondità di un metro. Ma Aquaria, la piscina di Sommo divenuta uno dei must dell'estate di chi resta in città o vuole curare la malinconia da rientro, ha piani ancora più grandi: Per l'anno prossimo vorremmo coprire la laguna per renderla utilizzabile anche d'inverno – afferma il responsabile Michele Milani –. E nei progetti c'è anche la realizzazione di un centro benessere. Una ricetta, quella degli investimenti, che sembra funzionare: Nonostante il tempo ballerino, con il caldo di agosto siamo riusciti a risollevare la stagione, prosegue il responsabile. Che snocciola numeri da capogiro: 800 ingressi in media per sei giorni la settimana, fino a 2mila alla domenica. Il biglietto giornaliero costa 7 euro, la domenica 9 euro, ma da quest'anno c'è l'offerta per chi prende il lettino: un euro durante la settimana contro i 3 dell'anno scorso, rimasti fissi per la domenica. C'è chi come Daniela Alberici arriva da Voghera: Nonostante la distanza vengo qui perché c'è tanto verde. E poi la struttura è molto bella, c'è tutto. Bar per uno spuntino o una sosta all'ombra – anche se per entrare bisogna mettere le ciabatte obbligatoriamente –, tre campi da beach volley, una piscina olimpionica coperta ma collegata all'esterno che si può usare senza costi aggiuntivi. E per i piccoli, nella piscina a loro dedicata – e scrutata da mille sguardi dei bagnini – anche dei materassini colorati per giocare. Unico neo? Una piscinetta interamente all'ombra durante il pomeriggio. Placido Carbone fa l'infermiere e si rilassa sul prato a bordo vasca: La cosa che apprezzo di più è che è spaziosa – spiega - Ad agosto ho fatto qui le vacanze, anche se nel fine settimana si riempie tantissimo. E poi mi ha fatto venire voglia di mettermi a fare un corso di nuoto. Inizierò quest'autunno. I corsi, infatti, sono sospesi per il mese di agosto. Nella piscina olimpionica ieri pomeriggio c'erano i ragazzi del Garlasco a fare la preparazione atletica per il campionato di calcio alle porte. E l'oasi verde è destinazione anche per i ragazzi dei centri disabili di Sannazzaro de' Burgondi, Belgioioso, Sant'Alessio, Pavia e Cava Manara: Vengono anche d'inverno – spiega Milani – e prolunghiamo il servizio d'estate, in modo che possano godere del prato e dell'acqua. La cosa bella è che ti puoi mettere dove vuoi – racconta Debora Giorgi, di San Martino – e che è sicura. Mio figlio può giocare con gli amici, ci sono tanti bagnini che tengono d'occhio la situazione. E Alberto Beniamini, suo marito, prosegue: È più economica di molte altre – racconta –. Così riusciamo a venire anche tre volte a settimana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA