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LOMELLO Il Gerontocomio Lomellino, antica Rsa commissariata, sta vivendo gravi problemi di copertura finanziaria sino a mettere in discussione la sua sopravvivenza; oggi si apre però uno spiraglio sul futuro. Il Comune di Lomello ed il commissario inviato dall'Asl, Luigi Leone, hanno concordato un piano di rilancio con due cooperative sociali; ma hanno anche trasmesso un esposto alla Procura della Repubblica di Vigevano perché apra un'inchiesta sulla gestione della passata amministrazione. Comune e commissario vorrebbero capire come venne crearsi una situazione debitoria di circa 2 milioni di euro (il "rosso" fu certificato da una commissione di esperti di nomina comunale) che pesa sulla gestione commissariata del centro (42 anziani ospiti, 12 lavoratori dipendenti, una decina di professionisti addetti). Il sindaco Giuseppe Piovera conferma: Attendiamo risposte dalla magistratura per accertare eventuali responsabilità sulla gestione passata della Rsa. Ma ciò che conta è che ora siamo giunti ad una fase risolutiva della pesante crisi che parte dalla necessità, richiesta dalla Regione, di potenziare alcuni standard logistici senza dei quali il Gerontocomio perderebbe alcuni posti-letto rischiando una pesante contrazione finanziaria sino all'ingovernabilità. Piovera ammette: Con il commissario Leone abbiamo lavorato senza sosta pur di uscire dall'empasse: pesanti debiti pregressi, una sede progettata dalla passata gestione in un luogo di convivenza impossibile, la necessità di rispettare i nuovi standard logistici. In pratica? La coop Loellum (gestiva il servizio nella fase di interregno) ha ceduto le sue quote a due coop sociali. I lavori di adeguamento logistico sono effettuati dalle due coop con una spesa di 500mila euro; a novembre l'ultimazione ed i 42 posti-letto (e le 12 maestranze) preservati. Nel frattempo? Così Giuseppe Piovera: Il nostro Comune si è preso l'impegno di inserire nel Piano Generale del Territorio un'area, sulla strada per Semiana, destinata alla nuova sede. E' qui che nascerà la futura Rsa a funzione territoriale con un numero ben maggiore di posti-letto disponibili. Paolo Calvi