Nelle mani del "mago" Guidolin per sostituire Sanchez e Inler
Dove arriverà l'Udinese senza il Niño Sanchez e Inler? Saprà mettersi alla spalle le cessioni eccellenti (alle quali bisogna aggiungere Zapata e Denis) in una stagione dal sapore europeo dopo il quarto posto dell'ultimo campionato? Sono domande che si fanno un po' tutti – dagli addetti ai lavori ai tifosi –, tanto che pochi si sbilanciano in sede di pronostico. Una delle certezze è Francesco Guidolin, l'allenatore che ha saputo riproporre il miracolo Udinese, tanto da farle respirare nuovamente l'aria della Champions, mentre la società, in termini di scouting, ha già dimostrato in passato la propria competenza. Ecco dunque che patron Pozzo ha agganciato alcuni elementi su cui scommettere come il brasiliano Danilo dal Palmeiras e l'ivoriano Doubai dallo Young Boys. Sono pedine da aggiungere al prezioso puzzle composto dai vari Handanovic, Benatia, Isla, Armero e Asamoah, giocatori già corteggiati dalle big di mezza Europa, senza dimenticare Totò Di Natale, capocannoniere della serie A da due stagioni, una vera macchina da gol alla quale l'Udinese ha affiancato due "cavalli di ritorno" come Barreto e Floro Flores. Tre i ventenni da scoprire, l'ex empolese Fabbrini, il brasiliano Neuton e il ghanese Badu, almeno uno l'arrivo sul filo di lana, all'insegna della gioventù: il romeno Torje. (p.o.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA