La grande sfida è ripetere un campionato di vertice
Riuscirà il Napoli a ripetere o a migliorare il terzo posto della passata stagione? Cavani segnerà ancora messe di gol? Sono gli interrogativi che accompagnano gli azzurri di Walter Mazzarri. Il presidente Aurelio De Laurentiis non è stato con le mani in mano in estate e ha assicurato al tecnico diversi rinforzi. Ma più che potenziarla sul piano tecnico con top player, ha allargato la rosa, tenendo conto che dovrà affrontare la Champions League. E così la formazione base è quella della passata stagione, più o meno, con le cosiddette seconde linee più affidabili. Rinforzi in ogni reparto: Britos (si è fatto male a Barcellona e salterà l'avvio di campionato) in difesa, Inler e Dzemaili a centrocampo; Santana a rimpolpare la batteria degli esterni e anche un signor portiere come Rosati per fare la panchina a Morgan De Sanctis che non salta una partita da due anni. Solo l'attacco non è stato toccato. D'altronde, Hamsik, Cavani e Lavezzi offrono ampie garanzie. E il fatto stesso di aver confermato Hamsik e Lavezzi, corteggiati dalle milanesi, testimonia la volontà di lottare per il vertice della classifica. C'è entusiasmo attorno al Napoli tornato in Champions. Basti pensare che fino a pochi anni fa era in serie C1, mentre oggi attende con ansia il sorteggio dei gironi della coppa dalle grandi orecchie. Resta da verificare l'intesa tra Mazzarri e De Laurentiis che negli ultimi mesi si sono "pizzicati" a distanza. Il tecnico è stato sul punto di fare le valige nel maggio scorso e anche ultimamente ha mandato qualche frecciata al presidente. Che, dal canto suo, esterna in continuazione. Un vulcano che erutta idee e pensieri. E che — c'è da giurarci — non perdonerà nulla al tecnico toscano. (r.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA