A Romagnese si mangia la "brusadela"

ROMAGNESE Nel piccolo comune della Val Tidone domani e domenica si terrà la tradizionale Sagra della "brusadela" organizzata dalla Pro loco, dal Comune e dalle associazioni di volontariato. Domani alle 21, in piazza Castello, verrà rappresentata la commedia dialettale dal titolo "Ridere fa bene alla pelle" curata dalla compagnia dell'allegra combriccola di Borgonovo Val Tidone. Durante la serata verrà distribuita ai presenti la "brusadela", una speciale focaccia realizzata con l'impasto del pane (acqua, farina, sale, lievito), che un tempo veniva cotta nei forni a legna per verificarne la temperatura prima di infornare le micche. La focaccia sovente era bruciacchiata, ma pur sempre squisita: di qui il nome. Domenica mattina, dalle 9, un mercatino verrà allestito lungo le vie del centro; nel pomeriggio, alle 15, in piazza Castello verrà presentato lo spettacolo di Eugenio Ban, presentatore affermato delle tv private e del prestigiatore professionista Starman. Durante tutta la giornata si potrà gustare la "brusadela" accompagnata dai salumi e da un bicchiere di buon vino dell'Oltrepo pavese. Questa sagra è importante perché tiene in vita le tradizioni locali - dice il sindaco di Romagnese, Aurelio Bramanti - Accoglie visitatori sia della provincia di Pavia che della provincia di Piacenza. Svolgendosi l'ultima domenica di agosto, può sempre contare su un numeroso afflusso di pubblico. A mettere a disposizione i forni nei quali viene cotta la "brusadela", una quindicina circa, sono le famiglie di Romagnese. Le donne cucinano la focaccia proprio come si faceva una volta, i ragazzi della Pro loco portano poi questo prelibato piatto nella piazza principale del paese dove, con un forno a legna mobile, riusciamo a conservarne la fragranza. (m.u.)