Emergenza campi, fumata nera per il Negrone
VIGEVANO Alla ricerca di campi. La Suardese-Provigevano può ospitare nell'impianto di via Valletta Fogliano circa 400-450 ragazzi, ma i tesserati quest'anno sono quasi il doppio. Era stato richiesto il campo del Negrone, un tempo in uso al Vigevano e di proprietà di una fondazione legata alla curia, ma la risposta è stata negativa. La questione Negrone non si è sbloccata – spiega il dirigente della Pro Vigevano, Claudio Sacchi –. E' tutto fermo e stiamo cercando una soluzione. A breve però la stagione inizierà e la Suardese-Provigevano dovrà trovare uno spazio a tutti. Ci porremo il problema quando avremo qui i ragazzi – spiega Sacchi – ora possiamo solo garantire che non lasceremo a piedi nessuno. Qualche soluzione emerge all'orizzonte. Una delle ipotesi potrebbe essere quella di andare a Parona – continua Sacchi – e la stiamo vagliando. Escludiamo di poter andare a giocare a Suardi con i ragazzi del settore giovanile. Quell'impianto è riservato soltanto alla prima squadra, cerchiamo campi nel circondario. La speranza di poter avere il Negrone non è però tramontata. Nei prossimi giorni potrebbe ricominciare una trattativa tra la fondazione che gestisce il campo di corso Milano e la Provigevano, che ha iniziato una collaborazione anche con il Superga, altro club ducale che si occupa di giovani. Il boom di iscrizioni è frutto anche del fuggi fuggi dal settore giovanile del Vigevano, una conseguenza dell'incertezza sul futuro del club biancoceleste. (a.bal.)