Il premier del Cnt, elegante e poliglotta
Tutti i movimenti rivoluzionari o di rivolta armata hanno avuto un uomo in grado di rappresentarli all'estero e di solito si è trattato del più colto e del più moderato tra i loro dirigenti. L'uomo che ha negoziato le esigenze dei ribelli libici con le cancellerie di mezzo mondo è Mahmoud Jibril: 49 anni, elegante, poliglotta e laureato in scienze politiche ed economia al Cairo, ma con diversi anni di studio a Pittsburgh. E' tra i fondatori del Consiglio di transizione (Cnt) ed è stato nominato premier del governo degli insorti a Bengasi, oltre cheresponsabile delle relazioni del Cnt con l'estero. Nella eterogenea galassia degli insorti a Bengasi, a differenza di militari, capi berberi, Fratelli musulmani ed estremisti, Jibril, tecnocrate di alto livello di tendenze moderate, è considerato un liberale islamico ed è candidato a gestire la difficile fase in cui la Libia post-Gheddafi dovrà riscrivere una nuova costituzione, preparare le elezioni e pacificare e riunire il paese. I suoi contatti all'estero con gli interlocutori occidentali dovranno intanto servire a rassicurare questi ultimi dei piani e dei progetti democratici del Cnt, ma anche dei vantaggi economici di cui potranno godere con leader come Jibril al potere. (b.z.)