Pochi volontari Valle cancella il Palio dei barlafùs

VALLE LOMELLINA Salta il Palio dei Barlafùs a Valle Lomellina. La corsa delle carriole ricolme di cianfrusaglie, in dialetto "barlafùs", per le vie del paese è stata annullata per mancanza d'interesse da parte dei contradaioli. Dopo che nelle scorse settimane gli organizzatori avevano soppresso la variopinta sfilata dei quattro rioni, ora arriva anche l'alt per quella che sarebbe stata l'11esima edizione di domenica 4 settembre. Sfiducia e disinteresse da parte dei rossi del Màgar, dei blu del Guà, dei gialli del Crusó e dei verdi del Cavaló. La difficile situazione è illustrata da Vincenzo Bulgarelli, rappresentante del Comitato Palio. Quest'anno il palio non si correrà, sperando che nel 2012 l'interesse per questo evento popolare si ravvivi: purtroppo nessuno si è presentato per correre e quindi siamo stati costretti a dare forfait – spiega – Nelle ultime settimane avevamo già abolito la tradizionale sfilata contadina per le vie del paese. Sono molto amareggiato, ma anche sicuro che l'energia dei vallesi s'indirizzerà verso la Sagra della lumaca, che l'anno scorso ha fatto registrare il tutto esaurito. Già un anno fa, sulle scale del municipio, i rioni ricevettero una tirata d'orecchie da parte del sindaco Pier Roberto Carabelli. E' ormai necessario capire il da farsi e decidere tutti insieme se il palio potrà avere un futuro, ribadisce oggi il sindaco. Marco Maggioni, oggi deputato della Lega Nord, è stato fino al 2009 "cariolante" per il rione Màgar, con cui ha vinto il palio per tre volte. E' negativa l'abolizione del palio, strumento utile per fare aggregazione e per far conoscere il nostro paese anche all'esterno. Pare proprio che il palio, in realtà, non sia mai interessato granché alla giunta Carabelli. Ma secondo molti, dietro a questa brutta notizia, ci sono anche i segni della crisi economica che, in qualche modo, fa calare il disiderio di partecipazione. (u.d.a.)