Broni, parte la corsa alla A2

BRONI Volti sorridenti e abbronzati: il raduno della Pallacanestro Broni femminile, da quest'anno targata Omc, è stato come il primo giorno di scuola, con tanta voglia di ricominciare da dove si era terminato lo scorso anno, cioè dalla sconfitta nella finale promozione per salire in A2. Sono pronta – sorride il capitano Martina Brusadin – mi spaventa solo un po' il caldo del PalaBrera. Il direttore sportivo Andrea Achilli tiene il discorso di inizio anno e non nasconde che l'obiettivo è la promozione, poi tocca al nuovo coach Paolo Fassina e quando parla non vola una mosca. Ad ascoltarli c'è anche il pivot Alessandra Molinari, che sembra non sia mai andata via da Broni, anche se in realtà sono trascorsi tre anni dall'ultima volta che ha calcato il parquet del palaBrera, in A2. Ho grande entusiasmo – spiega Alessandra, 36 anni, una giocatrice che ha talento, esperienza e fisico –. Sono serena e tranquilla, il gruppo sulla carta è buono, ora dobbiamo solo lavorare e rimboccarci le maniche. Io e le altre più esperte saremo anche i punti di riferimento per le giovani. La stradellina Roberta Malchiodi prende in consegna la squadra per la preparazione atletica, seguita sugli spalti da una decina di tifosi. Le bronesi sosterranno doppio allenamento fino a venerdì, riposo nel fine settimana, poi si ricomincia. Maurizio Scorbati