Varzi, altre proteste per la puzza causata dal depuratore

VARZI Miasmi fastidiosi ammorbano l'aria da qualche tempo a Varzi, e nel mirino finisce il depuratore delle acque gestito da Asm Voghera. La giunta del sindaco Gianfranco Alberti, raccogliendo anche le segnalazioni e le proteste di alcuni cittadini, ha subito sottoposto il problema all'Arpa di Pavia, che ha provveduto ad inviare sul posto alcuni addetti per raccogliere tracce dei fanghi e procedere alle necessarie analisi, per arrivare a valutare le cause del fastidioso inconveniente e per stabilire come intervenire. Inoltre sul posto da giorni sono presenti alcuni tecnici inviati dall'Asm di Voghera, che stanno procedendo ad ulteriori verifiche e controlli per ovviare alla situazione .Resta il fatto che in alcune fasce orarie della giornata l'aria è irrespirabile: il depuratore si trova nell'area artigianale di Varzi, ma ci sono anche parecchie abitazioni attigue alle attività industriali, per cui il problema è facilmente intuibile. Stiamo seguendo la cosa – ha detto il direttore generale dell'Asm di Voghera, Luca Pierani – I nostri tecnici sono presenti a Varzi tutti i giorni e stanno lavorando attivamente per contenere i problemi segnalati dai cittadini. Contiamo di poter avere risultati concreti nel più breve tempo possibile. Chiaramente posso dire che l'Asm Voghera interviene nel proprio ambito di competenze, se poi ci sono altri interventi da eseguire saranno gli enti competenti a dover adottare i provvedimenti del caso. Noi d'altro canto stiamo monitorando attentamente la situazione fin da quando ci è stata segnalata. Come detto, i miasmi si sentono in alcune fasce orarie della giornata, e dalla zona industriale che si trova alla periferia del centro valligiano arrivano anche alle porte di Varzi, provocando le proteste di residenti e villeggianti. Un problema che viene seguito attentamente dagli amministratori varzesi, che stanno adoperandosi in tutti i modi per tentare di risolverlo. In Comune intanto stanno attendendo gli esiti delle analisi effettuate dall'Arpa di Pavia, per poter avere a disposizione riscontri ufficiali e certificati in merito a quanto sta succedendo al depuratore. Dopo di che in Comune si potrà avere un metro di valutazione più approfondito in merito alla vicenda, che ha causato parecchie proteste e malumori, il tutto attuato dalla stagione estiva. (c.g.)