Migliora la mamma ferita nell'incidente
CARBONARA Le condizioni di Angela Manenti, la ciclista di 41 anni travolta da un fuoristrada tra Carbonara e Pavia, stanno migliorando. La donna, mamma di due ragazzi di 14 anni, è sempre ricoverata nel reparto di rianimazione seconda dell'ospedale San Matteo. Sembra stia reagendo molto bene alle cure dei medici: a seguito dell'impatto aveva riportato qualche frattura cranica ed era entrata in coma. Intanto gli agenti della polizia stradale stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica. Andrea Pezzali, il giovane indicato come conducente del Nissan Patrol, non c'entra nulla con il drammatico incidente stradale. E' solamente un amico del conducente del fuoristrada ed è arrivato sul posto dopo l'investimento. Per quanto riguarda la dinamica, gli accertamenti sono in corso. Gli agenti della polstrada stanno anche verificando lo stato della strada e la visibiltà del cartello di stop. Un'inchiesta con ancora molti punti da chiarire. Quello che sembra certo è che Angela Manenti era in sella alla sua bicicletta da corsa e stava pedalando da Zerbolò in direzione di Pavia e, più precisamente, verso la strada dell'argine del Canarazzo. Il fuoristrada era arrivato da dietro e l'aveva travolta. La donna era stata scaraventata a una decina di metri di distanza e aveva battuto la testa sull'asfalto come è dimostrato da una grossa macchia di sangue. Il conducente del Nissan Patrol aveva subito spiegato di non essersi accorto della ciclista. Non l'ho proprio vista, continuava a ripetere sul posto dell'incidente. E infatti l'aveva centrata in pieno con la parte anteriore del suo fuoristrada. Forse aveva iniziato a frenare dopo essersi accorto dell'impatto contro la bicicletta. (a. a.)