Travolta da fuoristrada gravissima una ciclista

Non lo proprio vista, non l'ho proprio vista. Il conducente del Nissan Patrol (nella foto) si dispera vicino alla bicicletta della donna che, nel frattempo, è stata già trasportata al pronto soccorso. Ho superato lo stop – continua il racconto sotto gli occhi di una ragazza che era seduta sul sedile a fianco – e non c'erano problemi. Poi ho sentito la botta, ho frenato ma era troppo tardi. Non l'ho proprio vista ma l'ho centrata con il fuoristrada. Mi spiace moltissimo. La ragazza e altre persone cercano di consolarlo. Ma davanti ai suoi occchi c'è la ruota posteriore di quella bici da corsa che si è staccata dal resto del telaio. Il conducente della Nissan non sarebbe stato abbagliato dal sole che, al momento dell'incidente, era alle sue spalle. di Adriano Agatti wCARBONARA Il fuoristrada è arrivato da dietro e ha centrato la ciclista sulla bicicletta da corsa. Angela Manenti, 41 anni di Zerbolò, è ricoverata in gravissime condizioni nel Reparto di Rianimazione seconda dell'ospedale San Matteo. Ha riportato alcune fratture e lesioni cerebrali ed è in coma. Nell'impatto contro l'asfalto ha battuto la testa. Un impatto molto violento che ha provocato conseguenze che i medici riusciranno a valutare con certezza solamente nelle prossime 48 ore. La prognosi, per il momento, è riservatissima. Il drammatico incidente stradale è avvenuto, ieri pomeriggio poco dopo le 18, sulla strada che dal Canarazzo porta verso Carbonara Ticino e Zerbolò. Più precisamente si è verificato a poche decine di metri dal Mulino di Limido. Angela Manenti era in sella alla sua bicicletta da corsa e stava percorrendo la strada che da che Zerbolò porta verso Pavia. Era passata a poche decine di metri e si stava immettendo sul tratto dell'argine. Probabilmente era appena partita da casa per l'allenamento in bicicletta. Ma la tragedia era dietro l'angolo. Da Carbonara è infatti arrivato un Nissan Patrol guidato da un giovane. Il fuoristrada ha passato lo stop ma, a questo punto, il conducente non avrebbe visto quella donna in sella alla bicicletta e l'avrebbe praticamente travolta alle spalle. La ciclista è stata così scaraventata ad alcuni metri di distanza. L'automobilista ha toccato i freni ma era troppo tardi: l'impatto era già avvenuto. Lui, avrebbe spiegato più tardi agli agenti della polizia stradale di Pavia, non avrebbe visto quella donna in bicicletta. Angela Manenti ha battuto la testa con violenza sull'asfalto come dimostra la grossa macchia di sangue. E, probabilmente, ha perso subito i sensi. Sono stati attimi drammatici. L'investitore, che aveva a fianco un'amica, si è fermato al centro della carreggiata, è sceso e ha cercato di soccorrere la ferita. Poi ha chiesto l'intervento del personale del 118. Sul posto sono arrivate l'ambulanza e l'automedica. Le condizioni della donna sono subito sembrate disperate. E' stata trattata sul posto, intubata ed è stata caricata sull'ambulanza che è ripartita a sirene spiegate verso il Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Qui è stata sottoposta alla Tac che ha evidenziato alcune fratture craniche piuttosto importanti. Angela Manenti è stata poi trasferita nel reparto di Rianimazione seconda. I medici la terranno in osservazione e non è nemmeno da escludere che decidano di sottoporla ad un intervento chirurgico. La decisione potrebbe essere presa nelle prossime ore. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale di Pavia e gli agenti hanno cercato di ricostruire la dinamica precisa dell'investimento. L'ipotesi più probabile è che l'incidente sia stato provocato da una banale disattenzione del conducente del fuoristrada. Un mezzo che, comunque, non stava procedendo a velocità elevata. In ogni caso l'impatto è stato piuttosto violento: la bicicletta ha perso sia la ruota posteriore che la sella rimasta sull'asfalto. Gli agenti dovranno accertare anche la velocità del fuoristrada. Accertamenti che dovranno essere eseguiti in pochi giorni.