Ecco la sfida dei giovani del Pd
VIGEVANO Da questa città mi aspetto che si pensi ai problemi più gravi, quelli relativi all'area del sociale e della convivenza. Non possiamo continuare a fare finta che non esistano. Francesco Motta ha 18 anni, è di Vigevano. Volontario della festa democratica a parco Berlinguer, è anche iscritto ai giovani democratici. E le idee chiare, su cosa ci vorrebbe e su quello che bisogna fare, le ha. Come lui, tanti ragazzi giovani, che compongono il gruppo dei volontari. Alcuni di loro fanno parte del gruppo giovani del Pd, altri no, non hanno un orientamento politico ben preciso. Ma intanto si parla, tra un ordine e l'altro, nelle pause. Bisognerebbe pensare a riqualificare la zona, ridistribuire case abitabili, intervenire con politiche di sostegno all'integrazione. Christian Todisco di anni ne ha 21, fa parte del Pd da 6 anni. Ho visto che ci sono molte strade da sistemare, anche nelle vicinanze dell'area Berlinguer, qui ai Piccolini. Ci sono buche che sembrano voragini, si vedono i ciottoli sotto l'asfalto. Ad esempio via Gravellona o corso Novara. Chi va in bici, ad esempio, rischia di farsi male sul serio. A Vigevano i giovani del partito democratico sono almeno una quarantina, coordinati da Emanuele Corsico Piccolini. Stiamo crescendo man mano e stiamo formando un bel gruppo _dice ancora Christian _, perché i giovani sono sicuramente una risorsa ed un appoggio per ogni partito politico. Davide Blasco ha 18 anni. Uno dei primi punti di cui discutere, alla ripresa dopo le ferie _dice _, è sicuramente la mancanza di luoghi di aggregazione per i giovani, di spazi a loro dedicati. Ci sono tante questioni importanti, che sono collegate tra loro. Tra queste, l'economia e la questione sociale dice Enrico Bellintani, 19 anni, studente di chimica generale a Pavia. Accanto a loro, Milena Tessi, responsabile da 20 anni della festa, quando ancora si chiamava festa dell'Unità. Col tempo_dice _ sono arrivati da noi tanti giovani, che non hanno per forza un orientamento politico preciso. Questo posto serve anche da luogo di aggregazione, l'unico che c'è nel periodo estivo. E tra un piatto di scaloppa marinata con aceto balsamico, ideata dal cuoco Ivano Grilli, e 1200 coperti solo a Ferragosto, si parla, di tante cose. Uno dei problemi più grandi _dice Enrico Colombo, 38 anni, di Vigevano, volontario e membro del Pd _è il lavoro. Di tutta la Provincia, la Lomellina e Vigevano sono le zone che hanno risentito di più della crisi. Ilaria Cavalletto