Senza Titolo

PAVIA Senza le Borse forse meno problemi nConfesso la mia totale ignoranza in relazione al funzionamento della Borsa economica e chiedo venia. Se fosse possibile vorrei conoscere un po' meglio il funzionamento e l'utilità di questi centri di potere economico, soprattutto cosa hanno a che fare le persone non ricche, quelli che magari hanno poche migliaia di euro in banca. Chi sono quelli che comandano in Borsa e chi specula, e se questa speculazione i governi non la possono fermare invece di essere ricattati? Se non ci fossero le Borse l'economia degli stati come sarebbe? Vorrei anche capire meglio se quando ci dicono che sono stati bruciati migliaia di miliardi di euro, si deve credere che sono stati persi materialmente, oppure sono cifre teoriche? Penso che queste cose, senza spiegarle bene alla gente, generano angoscia e stress, che di questi tempi non mancano mai. Giuseppe Lanfranchi BRIGNANO FRASCATA Piazza Berlinguer fa discutere nC'è molta polemica sulla decisione di San Martino intorno alla sostituzione di piazza Berlinguer con piazza Unità d'Italia. Molto probabilmente sindaco e giunta di S. Martino sono ancora condizionati da vecchi pregiudizi ideologici, che impediscono loro di effettuare un'analisi spassionata ed oggettiva sull'attività complessiva di Enrico Berlinguer, che non è stato solamente un valente e dignitoso segretario generale del Pci, ma ancor prima un galantuomo, che ha operato con serietà e convinta dedizione politica sia per far crescere il suo partito, sia per favorire un più incisivo processo sociale e democratico per la nazione Italia. Sulla sua convinta operazione di democraticizzazione del suo partito non ci possono essere riserve: sua è stata la volontà di operare quel famoso strappo dal comunismo sovietico, da lui definito come antidemocratico e illiberale, suo il disegno di dar vita alla strategia dell'eurocomunismo, che gli procurò la maledizione dei sovietici. Togliere il suo nome sarebbe come cancellare vie e piazze dedicate a personalità come Luigi Einaudi, Aldo Moro, Sandro Pertini, Antonio Gramsci, Giacomo Matteotti. Se il socialismo democratico italiano non è mai riuscito a decollare (l'Italia è l'unico paese europeo ad essere privo di una presenza socialista democratica), le cause sono da imputarsi principalmente a parte di classe dirigente, che, negli anni Ottanta, seppe soprattutto curare i propri interessi personali, sprofondando in gravi reati finanziari, che decapitarono un partito che ha avuto una grande tradizione storica e politica. Se Enrico Berlinguer avesse militato nel socialismo democratico, sicuramente avremmo tuttora un grande partito socialista e, probabilmente, molti guai politici ed istituzionali sarebbero superati. Perchè dunque voler oscurare l'operato di Enrico Berlinguer? Perchè sostituirlo con piazza Unità d'Italia, come se quest'uomo fosse stato contro l'Unità d'Italia? Ferruccio Poggio REPLICA Situazioni spiacevoli e giudizi affrettati nRispondo alla lettera pubblicata il 17 agosto 2011 a proposito di un caso che riguarda la casa di riposo di Cava. Egregio signor Mezzadra, non ho mai avuto il piacere di conoscerla, mi piacerebbe incontrarla per renderla edotta sui fatti avvenuti, a lei sconosciuti. Pregherei quindi di esimersi dall'esprimere dei giudizi su episodi reali, vissuti da me, in prima persona, faticosamente, e con dedizione, ogni giorno, a contatto con una realtà difficile da vivere, e altrettanto difficile da conoscere dall'esterno. Non bisogna fare "di ogni erba un fascio". Marta Merli GALLIAVOLA La buona sanità che rende orgogliosi n All'ospedale di Vigevano sono state ricoverate a lungo mia mamma Carla e mia sorella Pinuccia per gravi problemi di salute. Durante la loro degenza ho avuto modo di rendermi conto della grande professionalità del personale medico e paramedico dell'ospedale, della loro premura e della gentilezza. Ringrazio di cuore i medici e gli infermieri del reparto di ortopedia, cardiologia, chirurgia ed in particolare il professor Romanò. Un pensiero va inoltre ai medici e paramedici del reparto di riabilitazione Maugeri di Mede. La sanità, spesso denigrata ha dimostrato, in questo caso, di essere una delle tante eccellenze del nostro paese. Giovanni Broglia