Gmg, Via Crucis col Papa
MADRID Oltre seicentomila di fedeli alla via Crucis a Madrid, presieduta per la prima volta in una Giornata Mondiale della Gioventù dal pontefice. Benedetto XVI ha guidato il rito per le strade del centro storico della capitale spagnola, gremito all'inverosimile. Alla base della riflessione, il dolore innocente di Gesù inchiodato alla Croce o quello della Madre. Ma nel testo delle meditazioni proposto dalle monache di clausura di Siviglia e accettato dal Papa, ci sono anche riferimenti a tutti quanti soffrono senza colpa, delle vittime dei genocidi, delle violenze, delle violazioni e abusi sessuali, dei crimini contro i bambini e gli adulti. Il percorso è iniziato da plaza di Cibeles; le quattordici stazioni tradizionali sono rappresentate con i carri tipici utilizzati per la Settimana santa spagnola. Prima della cerimonia il Papa ha incontrato il premier socialista spagnolo Josè Luis Zapatero alla Nunziatura di Madrid. La tv pubblica spagnola Tve ha ripreso la stretta di mano iniziale, lunga e calorosa, i due sono parsi molto sorridenti. Secondo Tve, durante il colloquio hanno discusso di disoccupazione dei giovani, crisi economica, fame in Africa e della crisi in Medio Oriente. Doccia fredda sulle aspettative di Zapatero che avrebbe voluto il sostegno della Chiesa per trasformare la Valle dei Caduti, mausoleo di Franco, in un luogo di riconciliazione della memoria nazionale.