Salice, l'estate più nera «La peggiore da 10 anni»

Gli agenti della Polizia locale di Voghera hanno fatto filotto: tre denunce in un unico posto di controllo in strada Bobbio. Due automobilisti sono stati denunciati per guida senza patente. Si tratta di M.D.F., un senegalese di 24 anni abitante a Voghera dal 2008, e di M.L., un kosovaro di 33 anni che abita a Rivanazzano. Il senegalese era alla guida di una Opel Corsa, mentre il kosovaro guidava una Opel Astra. Entrambi erano in possesso di una patente di guida rilasciata dal loro paese di origine, ma non avevano fatto la conversione: in pratica, avrebbero dovuto sostenere nuovamente l'esame di guida in Italia entro un anno. Dato che non lo hanno fatto, per la legge italiana guidavano senza patente e sono stati denunciati. Supermulta e sequestro della macchina, invece, per un vogherese che girava con l'assicurazione scaduta da sei mesi. SALICE TERME Ad agosto Salice ha registrato un leggero incremento di turisti dopo un periodo che qualcuno non esita a definire tragico. Il clima ha certamente inciso fortemente sulla località termale, ma non è sufficiente a giustificare il bilanci o fortemente negativo. Francesco Preti proprietario del Park Hotel a Salice Terme (davanti alla piscina Lido) stila un quadro molto nero: E' il bilancio peggiore degli ultimi dieci anni, dicevamo che l'anno scorso era dura per la crisi, quest'anno è peggio. Ad agosto stiamo lavorando, ma maggio, giugno e luglio sono stati mesi preoccupanti. C'è più turismo straniero e passaggio di persone che dal nord si spostano al sud Italia, mentre sta diminuendo il target di quello termale. Il tempo non è stato certo magnanimo in questa stagione estiva. Qui la gente prenota con largo anticipo: per gli alberghi incide poco l'andamento climatico, incide forse per i bed & breakfast e gli agriturismi che sono legati a un turismo dei week end, conclude Preti. Luisella Piedicorcia, direttore delle Terme, prospetta come in agosto ci sia stato un incremento di lavoro. Abbiamo iniziato a lavorare bene solo da agosto dopo un luglio non bellissimo, come in tutta Italia. In cui il comparto termale ha retto e quello del benessere un po' meno. Gestendo anche il caffè Bagni posso dire che il clima rigido non ha aiutato. Ci sono buone prospettive per settembre. La nostra clientela è diversa: per il ramo benessere hanno dai 30 ai 45 anni, coppie o gruppi di amici, mentre per il comparto termale hanno dai 50 ai 70 anni. Complessivamente le terme dall'inizio dell'anno sono il leggera ripresa rispetto al 2010. Per settembre c'è una certa fiducia tra gli operatori. Giulio Moro dell'Hotel Terme President è abbastanza ottimista: Luglio non è stato positivo, agosto finora ci ha soddisfatto. Il ristorante Guado è conosciuto a Salice per essere uno dei locali di maggiore tradizione. Fabio Dei (il proprietario) fa un bilancio di come questo segmento di turismo sta vivendo la stagione. Dipende dal tempo: giugno è stato brutto, luglio poco caldo e agosto di sta riprendendo. È andata meglio la scorsa stagione. La congiuntura economica pesa, non sono più i tempi che la gente va al ristorante per fare un menù completo. Non si mangia più come prima, noi lavoriamo con una fascia che va dai trent'anni in su. Adesso chiedono due portate e il consumo di vino è ridotto anche per i controlli alla patente: una bottiglia viene consumata ogni quattro persone. Franco Santinoli, imprenditore a Salice di diverse attività come la piscina Lido, la Buca e l'hotel Clementi spiega come la situazione sia mutata dall'11 agosto. Da quel momento è arrivata l'estate, prima non era ancora così. La situazione serale è migliorata, anche se c'è bel tempo a settembre per Salice è ininfluente. È preoccupante per gli alberghi che hanno clientela termale e non. Il polso del momento lo da anche Fabio Riva, vicesindaco di Godiasco con delega al turismo. Dopo un giugno e luglio brutto che non hanno favorito il turismo, ad agosto è andata meglio. Causa anche la crisi c'è stato un turismo pendolare con alcuni picchi, come mercoledì scorso. Era tutto strapieno. Marco Quaglini