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VOGHERA Affidare un'indagine interna al presidente del collegio dei revisori, ossia al commercialista Guido Marchese, un inquisito, è un'assurdità. E denota la tragica situazione nella quale si trova la nostra azienda. Il consigliere comunale del Partito democratico Sergio Valassi attacca al maggioranza e, senza mezzi termini, afferma: L'Asm di Voghera è sempre più nel caos: manca il direttore generale, dopo l'annullamento del concorso, e da quasi un anno aspettiamo di discutere in consiglio comunale le linee guida dell'azienda. In questi giorni è trapelata la notizia di un'indagine interna che riguarda l'attività svolta dall'ex dirigente che ha impugnato il concorso per direttore generale davanti alla magistratura (che gli ha dato ragione). E' surreale - sostiene Valassi -. In primo luogo perché si decide un'indagine interna sulla base di una denuncia anonima. Agire contro l'ex dirigente ha chiaramente il significato di una ritorsione nei suoi confronti. Da ultimo c'è questa faccenda del soggetto che deve indagare, ossia il collegio dei revisori dei conti presieduto dal ragionier Guido Marchese, il professionista che è stato arrestato nel mese di luglio, con il sindaco di Voghera Carlo Barbieri, che è accusato di aver pagato per otenere cariche pubbliche. Giudichino gli elettori se non siamo al caos totale. Diversi esponenti del partito democratico nelle scorse settimane avevano invitato Marchese a fare un passo indietro e a lasciare la carica di presidente dei revisori di Asm, nomina ricevuta su designazione del sindaco proprio pochi giorni prima del duplice arresto. Se gli amministratori di Asm ritengono che possano essere stati commessi reati da un dipendente - prosegue Valassi - si rivolgano alla magistratura, abbiano il coraggio delle loro azioni. Un'inchiesta interne ha il sapore della vendetta personale. Il Pd, poi, preme da mesi per capire quali saranno gli indirizzi strategici dell'azienda. In consiglio avremmo dovuto discuterli a novembre, poi in primavera e ora, in perfetta solutudine, aspettiamo che li elabori il sindaco - conclude Valassi - senza far precedere la sua attività da un dibattito sul ruolo dell'azienda nel futuro che ci aspetta. Ci si aggrappa al fatto che ci sono frequenti cambiamenti di legge. L'esponente del Pd invita i dirigenti dell'azienda ad affidarsi a manager serie preparati, in grado di navigare in questa difficile situazione economica e normativa, per la ex municipalizzate italiane.