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BAGNARIA Non poteva mancare un tributo a Fabrizio De Andrè nell'ampio ed eclettico cartellone del Festival Ultrapadum. Domani alle 21.15, nella Piazza San Bartolomeo della "cittadina delle ciliegie" nel cuore della Valle Staffora, i sei musicisti del Progetto Khorakhané - Erika Santoru (voce), Gualtiero Alladio (chitarra e voce), Alberto Chiera (tastiere, fisarmonica e cori), Dino Brossa (batteria), Maurizio Ribotta (chitarra elettrica e acustica) e Roberto Cara (basso elettrico) - renderanno omaggio al grande cantautore genovese. Nato nel 2001 quasi per gioco dall'idea di una sola serata in ricordo di De Andrè, il Progetto Khorakhané si trasforma ben presto in vera e propria "mission" del gruppo, per far rivivere le parole e le note di Faber presso pubblici e luoghi diversi. Nel giro di pochi mesi la nuova formazione musicale si esibisce in Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, Lombardia ed Emilia Romagna, ottenendo per diverse serate il patrocinio da parte della "Fondazione Fabrizio De Andrè" presieduta da Dori Ghezzi e grande successo di pubblico e di critica. Nel 2006 il "Bologna Music Festival", evento nazionale presentato da Andrea Mingardi, con il Maestro Fio Zanotti tra i giurati, conferisce al Progetto Khorakhané un premio che incoraggia il gruppo a comporre testi e canzoni proprie. Nel 2007 inizia il tour che include due brani inediti - scritti a quattro mani con il giornalista e scrittore Marco Neirotti, amico di lunga data di De Andrè - con un concerto per i detenuti della Casa Circondariale di Chiavari (con il patrocinio dalla "Fondazione F. De Andrè" e Dori Ghezzi in prima fila) e negli anni successivi seguono un progetto ispirato all'Antologia di Spoon River, una collaborazione con Assemblea Teatro di Torino e, nel 2010, un nuovo ambizioso progetto con Guido Harari (fotografo ufficiale di Fabrizio De Andrè per 20 anni). Lo spettacolo - un repertorio di due ore che spazia dai brani più classici come"La canzone di Marinella" e "La Guerra di Piero" ai più recenti come "Dolcenera" e "Disamistade" - conduce il pubblico in un viaggio tra le più belle canzoni di Fabrizio De André, con particolare affetto per quelle in lingua sarda e genovese, portati al successo dall'album "Crêuza de mä" (1984), interamente cantato in lingua ligure. Continuare a proporre le canzoni di Fabrizio De Andrè è impegno e sentimento – spiegano i componenti di Khorakhané – per noi non è semplicemente un omaggio. E' amore e debito, un modo per scolpire nel tempo le emozioni che la sua musica e i suoi versi hanno celebrato. La scenografia è la proiezione di uno struggente documentario sui temi cari a Faber, protagonisti delle sue liriche e della sua poetica. Ingresso al concerto 8 euro (in caso di maltempo il concerto si terrà all'interno del Centro Sportivo di via Primo Maggio), informazioni al numero 335.6680112 e programma completo della rassegna sul sito www.festivalultrapadum.com. Marta Pizzocaro