Landriano, cade da ponteggio e si frattura una gamba

LANDRIANO Cade da un ponteggio il primo giorno di lavoro e si rompe un piede. Ma il datore di lavoro, considerato che il lavoratore tunisino era in nero, non avrebbe chiesto l'intervento dell' ambulanza. Sono stati i carabinieri a chiedere l'intervento dei 118 e il muratore (ha 25 anni) è stato così trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove i medici gli hanno riscontrato la frattura di un piede. L'operaio è stato dimesso con una prognosi di 25 giorni. Sia i carabinieri che i responsabili dell'Asl hanno aperto un'inchiesta soprattutto per quanto riguarda il comportamento dell'imprenditore. La vicenda è avvenuta, ieri, in un cantiere di Landriano. L'operaio aveva appena iniziato a lavorare quando ha perso l'equilibrio ed è caduto da un ponteggio dell'altezza di qualche metro. Un volo che avrebbe potuto provocare conseguenze molto più gravi. Alcuni colleghi lo hanno soccorso ma il responsabile del cantiere si sarebbe rifiutato di chiedere l'intervento dell'ambulanza e lo avrebbe invitato a uscire dal cantiere. Il lavoratore, a questo punto, avrebbe chiesto l'intervento dei carabinieri con una telefonata al 112. I militari sono arrivati sul posto e si sono resi conto che effettivamente l'operaio era ferito ad una gamba. E così hanno chiamato il 118. Il giovane è stato caricato sull'ambulanza ed è stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Qui le radiografie hanno evidenziato la frattura di un piede ed è stato ricoverato in traumatologia. Ne avrà per un mese. Aperta una duplice inchiesta: sia sull'incidente che sulla posizione del lavoratore tunisino. (a. a.)