Mortara, squadra flessibile e spazio ai giovani della rosa

MORTARA Nel caldo torrido del palaGuglieri, ieri sera si è ritrovato il Battaglia Mortara per iniziare la nuova stagione in Divisione nazionale C, il nuovo nome della C. Agli ordini di Alfonso Zanellati e del suo storico vice Werlich, hanno iniziato a sudare sia i due volti nuovi, Alessandro Zandalasini e Luca Manservisi, che i confermati della passata stagione, ovvero Fabio Grugnetti, Nicolò Cattaneo, capitan Luca Pagliai, Marco Di Paola, i giovani Fant e Omodeo, che faranno stabilmente parte della rosa della prima squadra, e una pattuglia di promettenti ragazzi del vivaio che coach Zanellati vuole provare a inserire nel gruppo. Manca ancora un centro titolare che perché il club gialloblu non vuole acquistare prima di trovare nuove sponsorizzazioni che possano coprire la spesa. Proprio perché sapevamo di disporre di risorse limitate in un mercato in cui, invece, le altre squadre hanno spesso fatto autentiche pazzie – dice Zanellati – abbiamo scelto come sempre giocatori in grado di ricoprire più ruoli. Manservisi può giocare indifferentemente nel ruolo di guardia e di play, ma se occorre può anche essere impiegato per dei minuti nello spot numero tre. Allo stesso modo, Zandalasini può coprire tre posizioni, avendo le caratteristiche sia da guardia o da ala, sia per giocare dentro l'area come numero quattro. Di Paola sarà in partenza il centro titolare, ma Zanellati non esclude anche altre soluzioni: Con Pagliai e Zandalasini insieme, dal punto di vista fisico e dei centimetri perdiamo qualcosa, ma cresciamo molto quanto a reattività ed aggressività. La salvezza è il primo obiettivo per Mortara e non sarà facile in un girone davvero tosto. Fabio Babetto