Riccagioia, l'università del vino

TORRAZZA COSTE I professionisti della vite e del vino di tutta Italia studieranno in Oltrepo, al centro di formazione, ricerca e sperimentazione creato dalla nuova società consortile pubblico-privata Riccagioia. In meno di un anno si sono gettate le basi di una piccola rivoluzione. Il lavoro del presidente, Roberto Albetti, del direttore generale, Carlo Alberto Panont, e del consiglio d'amministrazione composto da Livio Cagnoni, Giacomo De Ghislanzoni, Guerrino Saviotti e Ruggero Invernizzi sta dando importanti frutti. Dopo gli accreditamenti, gli accordi istituzionali e l'attivazione del sito web www.riccagioia.it, arriva la notizia che Regione Lombardia finanzierà la sua quota di attività annuali con 700mila euro: l'assessorato regionale all'Agricoltura contribuirà così al rilancio di una storica struttura totalmente ristrutturata, nonchè di un'innovativa forma di partnership tra istituzioni, cantine e operatori del settore vitivinicolo. Sono particolarmente orgoglioso di questo importante investimento regionale - commenta l'assessore Giulio De Capitani - dedicato a ricerca, sperimentazione e formazione. La struttura è stata completamente rinnovata attraverso un investimento complessivo regionale di circa 10 milioni di euro e affidato alla gestione operativa di una società mista della quale fanno parte le istituzioni locali, l'Ersaf, Camera di Commercio, Unioncamere, le Università di Pavia e Milano, importanti cantine private, cooperative ed associazioni di produttori viticoli. Il finanziamento del primo piano annuale di attività 2011 servirà a sostenere una serie articolata di progetti: Migliorvite, per il miglioramento genetico e sanitario della vite in Lombardia, in partnership con le Università di Milano e Cattolica del Sacro Cuore, e la collaborazione del Centro Vitivinicolo Bresciano e della Fondazione Fojanini di Sondrio; Npv, nucleo di premoltiplicazione viticola, dedicato al rilancio della produzione di materiale vivaistico di nuovi cloni e varietà, in collaborazione con l'Università di Milano; Longevit, indagine sulla longevità dei vigneti e dell'importanza delle vecchie viti rispetto alla qualità dei vini, con l'obiettivo di indagare sui fattori che comportano l'uscita forzata dalla produzione dei vigneti di maggiore età in collaborazione con l'Università Cattolica, il Centro Vitivinicolo Bresciano e la Fondazione Fojanini; Listefrutta, liste di orientamento varietale per il melo e i piccoli frutti, allo scopo di orientare le imprese agricole nella scelta delle migliori varietà per i nuovi impianti in collaborazione con l'Università di Milano e l'Università Cattolica di Piacenza, la Fondazione Fojanini e la Fondazione Minoprio; Collezioni, dedicato alla gestione e valorizzazione delle collezioni varietali viticole e frutticole, fra le più importanti in assoluto a livello regionale; Riccalab, mantenimento della certificazione di accreditamento del laboratorio di analisi chimiche di Riccagioia; Divini, attivazione del laboratorio di diagnostica del profilo aromatico, polifenolico e di salubrità dei vini lombardi, in collaborazione con l'Università di Milano e l'Università di Pavia; Microvini, attivazione del laboratorio di microbiologia e biotecnologia microbica, in collaborazione con l'Università di Milano; Format, sviluppo di azioni formative per la filiera vitivinicola, dedicato al potenziamento e rilancio dei corsi universitari di specializzazione e delle attività didattiche che si svolgono nella sede di Riccagioia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA