Accusato di scippo e rapina Vogherese rimane in carcere
PAVIA Rimane in carcere, in stato di fermo, Marco Zanetti, 30 anni, originario di Voghera ma domiciliato a Pavia in via Aselli. E' accusato di aver messo a segno nei giorni scorsi una rapina in via Rasori e uno scippo in viale Golgi. Due colpi realizzati a distanza di poche centinaia di metri l'uno dall'altro e a poche ore di distanza. Non si è neppure allontanato dal quartiere in cui vive. Una delle due vittime, infatti, lo conosce. Sembra che prima di essere aggredito alle spalle con un calcio alla schiena Giuseppe N., 31 anni, gli avesse negato dei soldi. Zanetti l'ha seguito e gli ha strappato il portafoglio dopo una breve colluttazione. Poi è fuggito. Ma quello stesso giorno ha messo a segno anche uno scippo: la vittima è una donna albanese che si era fermata al bancomat in viale Golgi per effettuare un prelievo. Marco Zanetti ha atteso che la donna infilasse i soldi nel portafoglio. Poi, con un gesto rapido, glil'ha fatto cadere per poi impossessarsene e scappare. Ma il marito della vittima, che era in auto ad aspettarla, l'ha inseguito ed è riuscito a recuperare il bottino. Gli agenti della volante, grazie all'identikit fornito dalle due vittime, è risalita a Marco Zanetti. Gli uomini della questura si sono presentati a casa sua in via Aselli e l'hanno accompagnato in carcere in stato di fermo.