Serie A, Di Bella alla conquista di Montegranaro

SAN GENESIO Fabio Di Bella sabato inizierà una nuova avventura: il play di San Genesio, trentun anni il prossimo 13 dicembre, ha infatti firmato con la Fabi Shoes Montegranaro. Mi ha cercato un altro pavese, il general manager Gianmaria Vacirca – dice Di Bella –, lo ha fatto con una tale insistenza che sono stato felice di accettare. Quello che mi ha affascinato è stato soprattutto il progetto, perché l'intenzione della società è sfondare ad Ancona, città importante, con parecchio turismo, dove giocheremo le partite interne. Abbiamo già avuto un primo incontro e la cosa è veramente interessante. Si è fatto con insistenza il nome di Gianmarco Pozzecco a Montegranaro, per un ritorno al basket che saprebbe di clamoroso. Pozzecco è conosciutissimo anche al di fuori dell'ambiente del basket – spiega Di Bella –, il suo coinvolgimento permetterebbe di attirare ulteriore attenzione sulla squadra, anche perché ad Ancona hanno avuto una squadra di basket femminile e una in B1 maschile, ma mai un team in serie A e Pozzecco sarebbe una grande curiosità per il pubblico. Noi comunque partiamo da una base consolidata, perché i tifosi di Montegranaro oramai hanno digerito il fatto che devono viaggiare per sostenere la propria squadra e verranno anche ad Ancona dopo essere venuti a Porto San Giorgio. E comunque Pozzecco è l'immagine, poi gioca Di Bella. Il discorso si allarga alla nazionale, dove Fabio ha esordito cinque anni fa, al mondiale in Giappone. Il pavese un pensiero ce l'aveva fatto. E chi non lo fa? – ammette il play –, è normale che giocando in A si pensi anche all'azzurro. E' vero che ci sono i tre "americani", ma diciamo che la nazionale si è privata di giocatori che sarebbe stati ancora utilissimi. Di Bella, che nel 2006 è stato premiato dalla città di Pavia con la benemerenza di San Siro, ha sempre un occhio di riguardo per le faccende di casa nostra. A Siziano è stato ultimato il nuovo palasport e papà Aldo è rientrato nel basket. So che l'inaugurazione è in programma sabato 10 settembre, mi hanno chiesto se posso andare, vedremo. Sono contento che mio padre sia rientrato e che si ricominci a costruire dal basso, è importante per crescere iniziare a lavorare sulle fondamenta. Sulla scena pavese si è fatto largo con un progetto importante il New Basket Bridge. Non ne so moltissimo perché sono appena tornato dalla vacanza dagli Stati Uniti e ho giusto letto qualcosa – spiega Di Bella –. So che sono in C dilettanti e giocano al PalaRavizza e di questo son contento perché hanno intenzioni serie e dunque gli appassionati quest'anno non potranno lamentarsi, visto che hanno la possibilità di scegliere fra due squadre di buon livello. E comunque due squadre a Pavia ci sono sempre state, la passione nei tifosi non può che guadagnarne. Infine spazio alla Pallacanestro Pavia: Disputano un campionato importante come la Legatre e stimolati dalla passione hanno costruito una buona squadra, dunque a guadagnarci sono sempre i tifosi. Maurizio Scorbati