Fermato perché ubriaco Non aveva la patente

CERTOSA La pattuglia appostata lungo la statale, alle porte di Certosa, ha notato che quell'auto, una Fiat Punto, procedeva con un'andatura strana. I fari, nella notte, tracciavano segnali a zig zag. Uno dei carabinieri ha mostrato la paletta invitando il conducente ad accostare sul ciglio della strada. E quando si è avvicinato gli è bastato scambiare due parole per capire che l'uomo al volante aveva bevuto qualche bicchiere di troppo. Dopo una breve resistenza il conducente, M. F. 38 anni, residente a Cinisello Balsamo, ha accettato di sottoporsi all'alcol-test. Il risultato ha confermato i sospetti dei carabinieri del nucleo radiomobile: il tasso alcolemico era di 2.53 grammi per litro. Cinque volte superiore al limite massimo consentito dalla legge che è di 0.50 grammi per litro. Ma le sorprese non erano finite. A quel punto i militari gli hanno chiesto la patente di guida e il libretto di circ olazione della macchina lui ha allargato le braccia. M.F. non aveva la patente. In realtà non l'aveva mai conseguita. Impossibile ritirargliela e togliergli alcuni punti. Leggendo il libretto di circolazione dell'auto i carabinieri si sono accorti che anche il mezzo non era di proprietà dell'uomo ma di una sua amica, una trentaduenne pure lei residente a Cinisello, che gliel'aveva prestata. Non è stato così possibile neppure sequestrare l'auto. Ma Maurizio Fasciana passerà dei guai. E' stato infatti denunciato per guida in stato di ebbrezza. L'articolo 116 del codice della strada prevede, per chi guida senza patente, un'ammenda da 2257 a 9032 euro. Nel caso di reiterazione della violazione nel biennio è prevista la pena dell'arresto fino ad un anno.(m.g.p.)