I ribelli a un passo da Tripoli «Entro un mese la vittoria»

TRIPOLI I ribelli di Bengasi contano di far cadere Muammar Gheddafi in due settimane. Siamo in una fase decisiva, ha spiegato ieri l'inviato del Consiglio transitorio libico a Parigi, Mansur Saif al Nasr, alla radio francese. Abbiamo il controllo pieno di Zawiyah, che ci spiana la strada per Tripoli. Ciò consentirà alla popolazione di lì di ribellarsi. Presto libereremo tutto il sud della Libia e speriamo di celebrare la vittoria entro la fine del Ramadan, che cade attorno al 31 agosto. La capitale libica, intanto, appare accerchiata dai ribelli di Bengasi, ma in città non vi sono segni che facciano pensare a una imminente battaglia per la sua conquista. L'esercito di Gheddafi - impegnato nei combattimenti a Zawiyah - è riuscito nelle ultime ore a dare un segno di vitalità lanciando un missile scud che avrebbe dovuto centrare un obiettivo a Brega e che invece è finito nel deserto. A Brega comunque si spara ancora e ieri sarebbero morti non meno di 26 insorti. Il lancio dello scud è un gesto disperato del regime, ha intanto commentato un portavoce Nato. Secondo la Bbc l'arsenale del colonnello conterebbe ducento di questi missili, ma le capacità di lanciarli sarebbero compromesse.