Corvino, novanta al lavoro
CORVINO SAN QUIRICO Conclusa la 35esima edizione della festa in collina, la manifestazione clou capace come sempre di attirare moltissimi visitatori, è tempo di bilanci per gli organizzatori di questa kermesse. Anche quest'anno alla pro loco di Corvino San Quirico, che tradizionalmente si occupa di allestire la festa presso il centro polifunzionale di via Rivetta, sono molto soddisfatti: Nelle sette serate in programma siamo riusciti a fare sempre il tutto esaurito, con centinaia di persone accorse per ascoltare e ballare la musica delle migliori orchestre del panorama italiano. Sono gli stessi ospiti musicali che ci chiedono di venire ad esibirsi alla festa in collina, consapevoli che si tratti di una vetrina d'eccellenza - conferma il presidente Roberto Aguzzi -. I loro fans, poi, sono disposti a seguirli ovunque. Ricordo, ad esempio, delle persone che provenivano da Como, da Brescia, Bergamo, Milano e Parma. C'è qualcuno che addirittura pernotta presso degli agriturismi vicini per poter seguire per più giorni il programma della festa in collina. Dietro questo successo c'è un lavoro organizzativo che non ha eguali, con circa novanta volontari che ogni anno si mettono all'opera per fare funzionare tutto alla perfezione e suddivisi per singoli gruppi: cucina, salumeria, bar, pasticceria, ristorante…Sì, perché uno dei punti di forza è senza debbio quello di poter cenare e bere del buon vino, ascoltando la musica del proprio artista preferito: Il tutto a prezzi modici, che di questi tempi è sempre molto importante- aggiunge Aguzzi –Dobbiamo ringraziare il Comune che ci mette a disposizione l'area del centro polifunzionale, permettendoci di migliorare sempre i servizi che possiamo offrire. La grande forza di coesione tra i volontari, poi, è senza dubbio un punto a nostro favore. Accanto al presidente Roberto Aguzzi, all'interno del direttivo della pro loco di Corvino San Quirico figurano Dario Fogato (vicepresidente), Paolo Ravazzoli (cassiere), Franca Boccacini (segretaria), Giovanni Lanati, Piero Antoniazzi, Carlo Arpigiani, Alberto Sarolli, Stefano La Rosa, Marco Trapolari e Matteo Perduca (consiglieri). (s.d.)