Voghera, in difesa arriva Colicchio
Archiviate le amichevoli, si pensa subito alla Coppa Italia. La formulazione dei calendari della Coppa ha un po' stravolto il calendario del precampionato del Villalvernia. La gara secca del 21 contro il Derthona sarà l'esordio ufficiale: chi vincerà incontrerà il 28 l'Asti. E il 4 settembre sarà campionato. Dopo la chiusura del ritiro di Cabella Ligure, "meglio concentrarsi sul lavoro di preparazione", ribadisce il ds Alec Bolla, "e non disperdere energie in incontri amichevoli per ora. Ci attende una stagione dura, in cui intendiamo ben figurare e visto che il girone sarà a venti squadre non va escluso un ritorno sul mercato per avere qualche cambio in più. Rosa in massima parte già definita, gli interventi potrebbero riguardare soprattutto il centrocampo, dove potrebbe servire un uomo di esperienza in regia o dietro le punte. Escluso il ritorno in campo di Bolla,che ha smesso pochi mesi fa, si cerca sul mercato qualche giocatore di affidamento, senza nulla togliere alle prospettive di Anania, Pastore, Pergolini o alle capacità di adattamento di Massaro. (s.b.) VOGHERA Colicchio ha firmato, annuncia Donato Troiano. Lavorando sotto traccia il dg del Voghera ha chiuso la trattativa per Umberto Colicchio, centrale di difesa classe 1977 che lo scorso torneo è stato partecipe con il Feralpi Salò del salto dalla Seconda alla Prima Divisione vincendo i play off contro la Pro Patria. Era nell'aria che qualcosa dovesse succedere, sabato pomeriggio Troiano era sulle tribune del De Martino di Salice e parlava fitto con diversi giocatori, prima di assistere al test con la Primavera della Sampdoria. Quando il gruppo si ritroverà mercoledì ci sarà un nuovo compagno dal curriculum importante. 29 presenze la scorsa stagione in Seconda Divisione, 34 gare e 1 gol l'anno prima sempre in Seconda con il Feralpi Salò con cui nel 2008-2009 vinse la serie D (32 presenze e 1 gol). In precedenza sette anni a Pizzighettone, di cui cinque tra Prima e Seconda Divisione (140 presenze e 4 gol), due in D nel 2001 e nel 2002 con cui vinse il campionato a discapito del Voghera che in quella stagione era allenato da Domenicali (ora tecnico del Pavia). Difensore importante. era nel Feralpi Salò, squadra con la miglior difesa della stagione in Seconda Divisione - commenta il dg - lo conoscevo perché lo aveva visto nella gara di Busto con la Pro Patria (1- 1): è un elemento completo sempre al posto giusto e forte di testa. Mercoledì si aggrega alla squadra. Priolo, Bandirali, Mauri (che è stato provato in zona centrale con la Primavera della Sampdoria e ha destato una buona impressione) e ora Colicchio. Anche a centrocampo Troiano sta tessendo qualche trattativa a luci spente. Sabato il dg è stato visto a colloquio con Giovanni Capuano, mediano classe 1979, lo scorso anno al Savona (dov'era stato anche nel 2002 e nel 2003 in C2), ma proveniente da La Spezia con cui vinse il campionato di Seconda Divisione nel 2008-2009 (28 presenze, 5 reti) e anche la serie D l'anno prima (18 presenze, 1 gol). Tra i pro il giocatore, nato in provincia di Napoli, ha vestito anche le maglie di Modica, Castelnuovo, Tricase, Lucchese, Cremonese e Alzano Virescit. C'è una trattativa, può andare a buon fine o meno. Con il dirigente Pizzoli della Sampdoria si è parlato anche di giovani classe 1993-1994 ma l'ostacolo che il Voghera non può aggirare è la categoria poiché per ottenere ragazzi sono favorite le squadre che militano nei Pro. Per la mediana un interessamento c'è stato anche per Alfonso Iennaco, (32 anni) lo scorso anno al Nardò (Seconda Divisione gir. C) con alle spalle una carriera con Andria, Cisco, Martina, Gallipoli, Latina, Brindisi, e una proposta è stata fatta a Damiano Mitra, 1985, lo scorso anno al Casale (in passato Melfi, Paganese, Cuoiopelli. La stesura dei calendari è prevista per la settimana prossima, il campionato partirà il 4 settembre. Conosco Colicchio perché lo avevo trovato da avversario quando ero a Mezzocorona - commenta Giacomotti - è un centrale esperto e arriva da una vittoria di un campionato di Seconda Divisione. In mezzo ci sono tre giocatori d'esperienza con Molnar e Mauri. Ora il discorso si sposta sui giovani: la ricerca è rivolta in particolare a ragazzi 1993 o 1994. Sarebbe importante trovare giovani che abbiano basi su cui lavorare in tempi ridotti, conclude il tecnico che sa bene che in un campionato in cui c'è l'obbligo di schierare un classe 1991, due 1992 e un 1993 gli elementi esperti sono importanti, ma la differenza la fanno i ragazzi. Marco Quaglini