Stroncato da un infarto mentre entra al ristorante

La zona di Montalino, con la sua chiesetta romanica orgoglio di Stradella, è interessata da una serie di provvedimenti. L'amministrazione comunale, dopo le polemiche sulla scarsa sicurezza nelle ore notturne, ha disposto il potenziamento dell'illuminazione pubblica nell'area a ridosso dell'edificio sacro; dal canto suo il comandante della polizia locale Bellinzona (foto) ha disposto la posa di un dosso artificiale proprio in via Montalino, all'altezza del numero civico 26, segnalato da un apposito cartello, per limitare la velocità dei veicoli in transito. di Paolo Fizzarotti wSTRADELLA Fulminato da un malore, si è accasciato a terra a pochi metri dall'ingresso dell'albergo ristorante Italia, in via Mazzini 4 a Stradella. La zia, che lo accompagnava, si è accorta subito che si trattava di qualcosa di grave e ha chiesto aiuto ad alcuni passanti. E' intervenuto anche il personale del ristorante, che ha chiamato il 118: ma quando è giunta l'ambulanza ormai non c'era più nulla da fare. Così, in una manciata di minuti, è morto Marco Curti: un uomo di 54 anni originario di Stradella che abitava da anni a Milano. Sotto choc l'anziana parente, che a Stradella è molto conosciuta: si tratta infatti di Isa Vaga, l'ex preside dell'istituto tecnico Faravelli di Stradelli. L'accaduto ha suscitato viva impressione tra i clienti del ristorante e tra le numerose persone che stavano passando in via Mazzini in quel momento. Il dramma si è consumato in pochi attimi. Curti, che era rimasto in contatto con la zia, da alcuni giorni era venuto in Oltrepo a trovare la parente. Ieri mattina, poco dopo le 12.30, i due avevano deciso di andare a pranzo al ristorante Italia, dove avevano prenotato un tavolo. Marco Curti stava per entrare nel locale, quando è stato colto da un violento malore: ha perso i sensi e si è accasciato al suolo. L'ex preside, angosciata, ha chiesto aiuto, In pochi minuti sono giunti sul posto un'ambulanza della Croce rossa di Stradella, l'automedica di Pavia e una pattuglia della Polizia locale di Stradella. Il cuore di Curti si era già fermato, ma il medico dopo diversi tentativi alla fine è riuscito a rianimare il milanese. Curti a quel punto è stato caricato sull'ambulanza e portato a sirene spiegate al pronto soccorso di Stradella. Ma non c'è stato nulla da fare. Il milanese è spirato pochi minuti dopo il ricovero all'ospedale di Stradella e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sulle prime si era pensato che il milanese fosse morto a causa di un trauma cranico: quando era svenuto, infatti, l'uomo aveva battuto violentemente la testa sul marciapiede. Il primo esame medico effettuato in ospedale, invece, ha permesso di stabilire che Curti era stato stroncato da un attacco di cuore fulminante. A quanto pare il milanese non soffriva di problemi cardiaci: quantomeno, non così gravi da far pensare a un attacco tanto violento. ©RIPRODUZIONE RISERVATA