Vidigulfo, servizio a richiesta Albuzzano copre i pomeriggi

VIDIGULFO Per il momento non è garantito il tempo pieno ai bambini iscritti alla prima classe delle scuole elementari di Siziano, Vidigulfo ed Albuzzano. E anche in questi Comuni le amministrazioni si sono attivate per dare un servizio pomeridiano alle famiglie che ne hanno necessità. A Vidigulfo, l'assessore all'istruzione Anna Larese, nei mesi scorsi, ha contattato i genitori dei bimbi che a settembre frequenteranno la prima per conoscere le loro esigenze. L'obiettivo della giunta Sfondrini è quello di attivare un servizio di attività integrative scolastiche, una sorta di doposcuola per le classi prime, terze e quarte della primaria Mazzini, frequentata da circa 370 alunni, per venire incontro a quei genitori che lavorano e non possono contare sull'aiuto di parenti o amici. Il Comune infatti aveva inviato a casa un questionario per capire il numero effettivo delle famiglie interessate al servizio. Sono una trentina i nuclei che hanno dato risposta positiva e hanno mostrato interesse – spiega Larese – in questo modo ci siamo attivati per prevenire l'eventuale mancanza del tempo pieno. Alla fine di agosto l'assessore incontrerà le famiglie, per definite le tariffe del servizio, tenuto da una cooperativa, spese che saranno a carico degli iscritti. A Siziano il sindaco Michele Brambilla spiega che a luglio la dirigente aveva informato genitori e Comune che non ci sarebbe stato un insegnante a disposizione per il tempo pieno. Abbiamo predisposto un servizio di dopo scuola, come avevamo già attivato per altre classi dopo l'entrata in vigore della legge Gelmini – precisa il primo cittadino -. E' a carico delle famiglie, anche se scattano le esenzioni in base alle fasce Isee. Doposcuola organizzato dall'amministrazione anche ad Albuzzano. Per ora, sulla possibilità di ottenere il tempo pieno, non abbiamo ricevuto alcuna informazione – sostiene il sindaco Margherita Canini -. In caso negativo, attiveremo il doposcuola per le famiglie interessate. I bimbi iscritti alla prima sono 27 e, se a usare il servizio saranno una ventina, il costo a carico di ciascuna famiglia ammonterà a 35 euro al mese, il Comune metterà a disposizione i locali e la scuola il personale ausiliario. Lo scorso anno avevamo garantito la presenza di un insegnante per un pomeriggio alla settimana – spiega Canini – . Però da settembre i pomeriggi saranno tre, aumenta il numero degli alunni e anche del personale necessario per il doposcuola. E' evidente che i costi diventano insostenibili per le casse comunali. (st.pr.)