Cerca di investire due vigili, denunciato
Quattro le denunce all'uomo che si è scagliato verbalmente e con l'auto contro i due agenti in servizio in piazza Leonardo da Vinci. Per il reato di atti osceni in luogo pubblico è prevista la reclusione da tre mesi a tre anni. L'uomo è stato denunciato anche per minacce nei confronti dei due agenti, che hanno rischiato di essere investiti. Per minacce è prevista una multa fino a 51 euro, se è grave può esserci la reclusione fino a un anno. A queste si aggiunge la denuncia per oltraggio e quella per violenza a pubblico ufficiale. di Marianna Bruschi wPAVIA Prima gli insulti, poi la provocazione con i pantaloni abbassati e infine il tentativo di investire con l'auto due vigili in servizio in piazza Leonardo da Vinci. Pieno centro storico, pieno giorno, dalla rabbia si è passati alle denunce per una multa non ritenuta giusta. I due agenti, un uomo e una donna, erano in piazza Leonardo da Vinci, tra l'università e le torri, per un servizio di controllo. Hanno sentito un uomo urlare e lo hanno visto avvicinarsi. Ho trovato una multa, ma questa multa non è giusta, ha iniziato a gridare contro i due vigili. La contravvenzione era stata data all'automobilista per aver parcheggiato nella zona a traffico limitato senza avere il permesso. L'uomo, di origine straniera residente a Pavia, l'ha trovata sul parabrezza e se l'è presa con i due agenti, trovati a poca distanza da dove aveva parcheggiato. Le urla hanno portato scompiglio nella piazza, tra il viavai di chi è rimasto in università per studio o lavoro e di chi va verso la posta centrale. Ci sono le panchine all'ombra degli alberi, i giochi per i bambini dietro la cripta di Sant'Eusebio. Una piazza tranquilla in un martedì mattina di agosto. Una tranquilla interrotta dalle urla e dagli insulti lanciati contro i vigili. Gli agenti hanno cercato di calmarlo, hanno spiegato di non aver messo loro la multa, gli hanno spiegato cosa fare se non riteneva corretta la contravvenzione. Può andare al comando dei vigili o presentare un ricorso al giudice di pace, con queste parole hanno cercato di tranquillizzarlo. Ma non è servito a molto, perché dopo alcuni minuti di silenzio l'uomo ha ripreso a urlare, tenendo in mano la multa, sventolandola davanti al viso, poi è passato agli insulti, diretti in particolare alla vigilessa. A quel punto, sempre tra le urla, ha strappato a pezzettini la multa e l'ha gettata contro il viso dei due agenti, poi rivolgendosi alla donna si è abbassato i pantaloni e ha iniziato a toccarsi. Una provocazione che gli è costata la denuncia per atti osceni in luogo pubblico. I vigili hanno cercato di restare impassibili davanti alle azioni dell'uomo, nel tentativo di farlo smettere e soprattutto di calmarlo. Lui infatti si è rivestito, si è allontanato ed è salito in auto. Sembrava tornata la calma. Ma a quel punto l'uomo ha cercato di investire i due agenti con la sua auto, frenando solo all'ultimo secondo, schivandoli. Con l'obiettivo di farli spaventare. Poi si ne è andato. Gli agenti hanno preso i dati della targa – spiega il comandante della polizia locale, Gianluca Giurato – l'uomo, che abita a Pavia, è stato identificato, gli agenti sono andati a prenderlo a casa ed è stato portato al comando. Una volta negli uffici della polizia locale gli sono state comunicate le denunce conseguenza di quanto fatto in piazza Leonardo da Vinci davanti ai due agenti. L'uomo dovrà rispondere di minacce, violenza a pubblico ufficiale, oltraggio e atti osceni in luogo pubblico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA