Candia, la gara dei barcè salta il numero 17

CANDIA La 17esima edizione della Regata dei barcé sul Sesia, in programma domenica 28 agosto, non si disputerà per motivi scaramantici. O meglio, i vogatori si raduneranno sulle rive del Sesia, al confine fra Lomellina e Monferrato, ma cercheranno di vincere per conquistare la 16esima edizione della gara. Cioè la stessa dell'anno scorso. L'anomalia è illustrata da Giancarlo Pirola, presidente della Pro loco e vice sindaco dal 1995 al 2004, che non esita a dirsi superstizioso. Come me la pensano altri organizzatori: ci saranno due edizioni con lo stesso numero, ma cambierà l'anno – spiega – Io sono scaramantico: nella cappella cimiteriale della mia famiglia, a Nicorvo, la maggior parte dei defunti è nata o morta in una data che porta il numero 7. E poi anche all'ospedale di Vercelli non esiste la camera 13: non sono certo io la mosca bianca. Pirola rivela di aver ricevuto una telefonata dalla ditta mortarese che stampa le etichette sulle coppe in palio. Mi facevano notare l'errore, ma li ho invitati a procedere come avevamo stabilito noi: vorrà dire che se il valenzano Angelo Bosio vincerà ancora, quando ammirerà i suoi trofei dovrà riferirsi all'anno piuttosto che all'edizione, taglia corto il presidente della Pro loco. Le coppe assegnate ai primi tre vogatori sono offerte dal Comune, che parla per bocca del sindaco Carlo Brocca: Certo, la decisione di Pirola e della Pro loco può far sorridere. Io avrei scritto sulle targhette "17esima edizione" perché non sono affatto superstizioso. Per il resto la gara si presenta avvincente come ogni anno: i vogatori dovranno remare sulle acque del fiume stando in piedi su un "barcé", tipica imbarcazione a fondo piatto, come si faceva più di mezzo secolo fa. E, ovviamente, cercare di tagliare il traguardo prima degli avversari. Sui ghiaioni del Sesia i tifosi candiesi e lomellini inciteranno ancora una volta i beniamini Attilio Cicottino, storico vogatore candiese di 83 anni, e il fido amico Giovanni Crivelli. Cicottino non si sente per nulla un rematore del passato: al contrario, sta studiando come scalzare il campione Bosio dal podio; sarà, ancora una volta, una bella gara, assicura l'instancabile Pirola. La competizione sul Sesia si svolgerà come sempre e, tempo permettendo, attirerà sempre un folto pubblico di curiosi e appassionati del fiume. Che sia poi l'edizione numero 16 o l'edizione 17, ha poca importanza. Certo è che Pirola non è davvero il solo a credere nell'influenza nefasta dei numeri. Anche alcuni alberghi, per esempio, nella numerazione delle camere passano dal 16 al 18. Umberto De Agostino