Piante di marijuana alte più di tre metri nell'orto di casa
Uso personale, è il ritornello che ripetono coloro che vengono pizzicati con coltivazioni di droga. In effetti la magistratura non si è espressa in modo chiaro. Pochi giorni fa vicino a Roma hanno arrestato un'intera famiglia. Prima era successo a Brescia (un 80enne) e a Venezia (una signora 50enne). Alcuni, a processo, sono stati assolti. Ma l'esatta quantità per uso personale non si sa quale sia. Un pensionato di Treviso ha cercato di sostenere che 800 pastiglie di Viagra fossero per uso personale. Non gli ha creduto nessuno. ZAVATTARELLO Sarà revocata già nella giornata di oggi l'ordinanza che era stata emessa dal sindaco Simone Tiglio e relativa alla bollitura dell'acqua per uso umano. Come previsto l'esito del controllo analitico eseguito sull'acqua erogata dal nostro acquedotto comunale ha dato esito negativo – è detto in una nota del Municipio – Non sono stati rinvenuti agenti batterici tali da mettere a rischio la qualità dell'acqua. L'analisi è stata eseguita dal laboratorio Biovet di Piacenza. Il provvedimento emanato nei giorni scorsi aveva uno scopo puramente cautelativo, teso ad evitare che i cittadini corressero pericoli derivanti dal fatto che la scarsa piovosità degli ultimi due mesi, avendo fatto abbassare notevolmente l'afflusso di acqua sorgiva potesse produrre un peggioramento della qualità della stessa, con l'infiltrazione di agenti batterici, resa più agevole anche dalle alte temperature degli ultimi 15 giorni. Ancora la nota dell'amministrazione comunale di Zavattarello: Riteniamo che se tutti i Comuni e gli altri gestori, pubblici o privati, degli acquedotti adottassero tali procedure scrupolose come la nostra, i cittadini sarebbero maggiormente tutelati. ZAVATTARELLO Quelle piante erano troppo alte per essere coltivate in un orto comune, fra pomodori, cavolfiori e insalata: superavano anche i tre metri e mezzo di altezza. E infatti non erano piante normali, ma si trattava di una coltivazione di marijuana. E' così finito in manette Pietro Tonzini, 63 anni, pensionato di Zavattarello. E' stato associato al carcere di Voghera, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il tutto è stato originato da una perquisizione effettuata dai carabinieri di Zavattarello, che in occasione di un normale controllo sul territorio avevano avuto modo di transitare davanti all'abitazione del pensionato. La loro attenzione era stata attirata da alcune piante, di dimensioni piuttosto ragguardevoli, che si trovavano sul balcone e sul terrazzo di casa. Ad un primo sommario controllo, i militari avevano avuto modo di accertare che non si trattava di coltivazioni comuni, per cui a quel punto decidevano di controllare anche l'orto di casa, ed avevano modo di fare l'insolita scoperta. Alla fine della perquisizione, sono state una quindicina le piante di marijuana sequestrate dai carabinieri della Stazione di Zavattarello. In casa poi venivano trovate anche parecchie sementi dello stesso genere fuori legge, ed anche in quel caso scattava il sequestro. Tutto materiale utilizzato per uso personale, avrebbe detto il pensionato ai carabinieri. Sono solito utilizzare solo il nettare prodotto da queste piante, la parte migliore da utilizzare,il resto non serve, avrebbe aggiunto l'uomo. In casa sono stati trovati e sequestrati anche 140 grammi di hashish già pronti per l'uso. Pietro Tonzini ha precedenti penali a suo carico sempre nell'ambito delle sostanze stupefacenti. Secondo quanto è stato possibile apprendere, l'uomo, originario di Zavattarello, parecchi anni fa si sarebbe trasferito negli States, dove avrebbe vissuto per un certo periodo di tempo. Quindi, il rientro a Zavattarello, dove viveva solo nell'abitazione dove è stato effettuato il sequestro di piante di marjuana. Ogni tanto effettua lavori saltuari, soprattutto in agricoltura. E' finito in carcere con l'accusa di coltivazione di marijuana. Nei prossimi giorni dovrebbe essere sentito dal magistrato. Nei giorni scorsi sempre a causa dell'hashish era finito nei guai un giardiniere di Val di Nizza. In quel caso era stato sequestrato un chilo di fumo. Ai militari che lo avevano tratto in arresto l'uomo aveva detto che si trattava di una quantità di questo tipo perchè volevo farmi la scorta in vista delle ferie. (c.g.)