Costa de' Nobili e Corteolona sono pronte

CORTEOLONA A Corteolona è il secondo anno che si prepara la festa di Ferragosto. Una grigliata, prevista per mezzogiorno, organizzata dai volontari del gruppo comunale di Protezione civile e dal Comune. E' cresciuto il numero di persone che rimane in paese – sostiene Giancarlo Cattaneo, uno degli organizzatori –. Lo scorso anno al pranzo hanno partecipato circa 150 persone e finora abbiamo raccolto una sessantina di prenotazioni. Iniziative pensate per far passare un'estate segnata dalla crisi. Le feste organizzate dalla pro loco hanno molto successo – assicura Carlo Lunghi che, oltre ad essere il presidente dell'associazione è anche il farmacista di questo centro della Bassa – in molti non fanno le ferie o hanno ridotto i giorni di vacanza, per cui vengono seguiti i diverse appuntamenti organizzati nei dintorni. E così, in tempo di crisi, si riscopre il sapore del brasato d'asino preparato, dalla Pro loco di Corteolona, o della trippa, specialità di Costa de' Nobili che viene cucinata per la festa dell'Assunta. E' il nostro tradizionale appuntamento – spiega Marco Pezzoni, della Pro loco di Costa – lo scorso anno eravamo più di duecento, molti giovani e tante famiglie che una volta non frequentavano la festa di ferragosto. La crisi si avverte e in paese c'è più gente". Ancora non si sa invece se a Belgioioso la Pro loco organizzerà qualche iniziativa per ferragosto. "Per il momento – dice la presidente Mari Giammona - le prenotazioni non sono molte. Sebbene anche in questo centro del Basso pavese non vi sia stato un intenso esodo per le vacanze. E lo dimostra anche la necessità, sempre da parte della Pro loco, di organizzare un centro estivo per il mese di agosto. Durerà fino alla fine del mese, fa sapere Giammona. Ad Albuzzano invece si respira aria di altri tempi. Ci divertiamo con tavolate tra amici – spiega il presidente della Pro loco Marco Ghezzi – la crisi ci obbliga a casa e così riscopriamo i piaceri semplici di una volta. E' un momento di difficoltà per molti – aggiunge Annamaria Caldarola – e ci si ritrova, anziani e giovani, a divertirsi insieme. Stefania Prato