Libia e Iran: repressione brutale

Libia e Teheran all'attacco di Cameron e della polizia inglese. Dopo aver ricevuto pesanti critiche per le dure repressioni dei due regimi da parte dei governi occidentali, nel caso della Libia degenerate fino a causare il conflitto con la Nato, Ahmadinejad e Gheddafi si prendono una piccola rivincita. Cameron ha perduto ogni legittimità, se ne deve andare dice il viceministro libico agli Affari esteri Khaled Kaaim, che commenta così i disordini di Londra, accusando il premier britannico per la violenta repressione esercitata dalla polizia contro manifestanti pacifici. E anche il presidente iraniano Ahmadinejad ha condannato il comportamento selvaggio della polizia britannica. Invece di adottare tale comportamento i dirigenti britannici – ha proseguito - farebbero meglio a pensare alla loro popolazione e ad ascoltare, invece di inviare truppe in Iraq, Afghanistan e Libia per depredare il petrolio. Provocazioni che proseguono con la richiesta, da parte di entrambi, dell'intervento dell'Onu.