Pavia, le avversarie Del Sud tutte le big

di Luca Simeone wPAVIA Sono le squadre del Sud a partire favorite nel girone A di Prima divisione, quello storicamente del centro-nord: Sorrento e Taranto, e ci sarebbe da aggiungere anche il Benevento, se non fosse che in seguito all'inchiesta sul calcioscommesse rischia di ritrovarsi con una pesante penalizzazione sul groppone (la richiesta è di -14). Ma a parte queste squadre, un paio di possibili outsider e l'incognita della permanenza o meno in categoria di un'altra possibile candidata, l'Alessandria (chiesta la retrocessione dalla procura federale), ai nastri di partenza non sembrano esserci delle corazzate. Aggiungiamoci il fatto che le quattro retrocesse dalla B (Portogruaro, Frosinone, Triestina e Piacenza) sono tutte nell'altro girone, nel quale ci sono pure squadre inavvicinabili come lo Spezia, il Barletta e il Siracusa: insomma, per il Pavia di Domenicali ci sono le premesse per togliersi qualche soddisfazione. Il Sorrento, che già l'anno scorso ha sfiorato la promozione, ci riprova quest'anno pur dovendo rinunciare a elementi del calibro del bomber Paulinho, di Togni ed Erpen. E' arrivato però dall'Alessandria mister Sarri, e proprio dai grigi il club campano ha fatto incetta di giocatori, prendendosi il meglio: l'attaccante Scappini (13 gol l'anno scorso), i trequartisti Bondi e Croce, il centrocampista Camillucci, i difensori Romeo e Bonomi. E poi ancora in attacco il colpo di Ginestra. Per quanto riguarda il Taranto, il ruolo di favorita gli viene soprattutto dal campionato scorso, perché sul mercato i movimenti del club pugliese sono stati pochi. Per quanto riguarda il Benevento, in panchina è arrivato il tecnico Simonelli dal Sorrento. Via le punte di peso Clemente ed Evacuo, sono arrivati il centravanti ex Bologna Cipriani (dalla Spal), Rinaldi dal Bari, il centrocampista Rajcic (ex Bari in B), il pavese Candrina dal Foggia , il duo della Roma campione d'Italia Primavera Frascatore (che piaceva molto al Pavia) e Montini. Ma qui il problema sarà la probabile forte penalizzazione. Occhio ad altre due squadre del sud. L'Avellino, che ha preso il portiere Fumagali dalla Juve Stabia promossa in B, Lasagna (11 reti) dal Milazzo, il difensore d'esperienza (in B e C) Cardinale dal Gela, Correa dal Varese, il panamense Herrera e Labriola, ex capitano Pro Vercelli. All'esordio in Coppa ha schiantato fuori casa il Portogruaro. E poi il Foggia che oltre a puntare ancora sui giovani e alla conferma tra gli altri di Sau (20 gol, ma Zeman si è portato al Pescara il gioiellino del Napoli, Insigne), ha preso Lanzoni e Cardin dal Portogruaro, Venitucci (ex Bassano), Tiboni in attacco (ex Cska e Verona), il francese Lanteri dal Novara. Tra le possibili outsider il neopromosso Carpi, che ha rinunciato al bomber Giglio e al difensore Marietti, ma ha preso Pietribiasi, ex Pavia (25 gol in due stagioni alla Sambonifacese), Concas dal Varese, dal Chievo il centrocampista albanese Memushaj, il difensore Dario Bova (classe 1984) ex Portogruaro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA