Sannazzaro, progetto per il nuovo parco Allevi
SANNAZZARO Nei primi cento giorni dall'insediamento della giunta, la rimodellazione dei parchi pubblici è un impegno primario. Oggi si progetta; a settembre il via alle opere: così il sindaco Giovanni Maggi nel confermare la "svolta" nella gestione delle aree-verdi attrezzate di Sannazzaro, un potenziale ingente per valore urbanistico e per la quota pro-capite rappresentata. Uno studio recente, ha dimostrato che ogni cittadino residente dispone di 23 metri quadrati di verde disponibile: un autentico record provinciale destinato a crescere ulteriormente viste le disposizioni ministeriali in materia di "compensazioni ambientali" per i nuovi impianti Eni che prevedono la graduale piantumazione di altri 5mila alberi di medio fusto. L'assessore all'ambiente Pierangelo Fazzini afferma: Nasceranno altre aree alberate come barriere verdi per gli impianti Eni; ma sono le manutenzioni nel tempo a doverci preoccupare. Per questo partiamo da subito con un'azione di sistemazione dei parchi esistenti. E' un impegno assunto in fase elettorale, da mettere in moto entro i primi cento giorni di governo cittadino. Questo piano di ristrutturazione delle aree-verdi prevede un intervento per circa 120mila euro, finanziamento che arriva direttamente dalla convenzione socio-urbanistica con l'Eni. Poi le aree individuate per l'urgente intervento: il parco Gianòla, quello di viale Loreto, quello a sud di via Leonardo da Vinci, il parco "Paolo Maggi" di via Don Giuliani, il parco di via Giuliani ed il grande parco Allevi che rappresenta l'area attrezzata più estesa in assoluto del comune ma anche la più degradata. Fazzini non usa mezzi termini: Parco Allevi merita la massima attenzione, per la sua estensione e per le dotazioni che risultano gravemente danneggiate. Non a caso, per questa area, è allo studio un progetto che modificherà i giochi acquatici originali, le cui vasche sono in disuso mentre il circuito idrico presenta problemi di dissesto e di portata. I giochi acquatici saranno ridimensionati, ma rimessi a nuovo. Sugli altri parchi, già a metà settembre, il via alle opere di rimodellazione con nuovi giochi per bambini, pavimentazioni in materiali assorbenti, opere di sicurezza, rifacimento di recinzioni ed accessi. Dall'Eni arriveranno i finanziamenti per le opere che rivitalizzeranno il verde esistente; in attesa del verde che verrà con la piantumazione di almeno altri 5mila alberi. Paolo Calvi