Seicento abitanti e 60 partigiani
SANT'ALBANO Più o meno settant'anni di differenza: è l'età che divide i tre partigiani che giovedì sera, alla festa dell'Anpi di Val di Nizza, hanno raccontato episodi della Liberazione e le cinque giovani che leggendo alcuni passi di La Resistenza scolpita nella pietra di Ugo Scagni hanno scandito le tappe della battaglia di Luigi Panigazzi, dei fratelli Lino e Ginetto Schiavi e dei loro compagni di lotta. Una differenza di età che nel ricordo di quegli anni lontani unisce ed emoziona: Noi che fino a ieri eravamo fuori dall'esperienza partigiana ci siamo commosse, mentre leggevamo i brani, a vedere gli occhi dei tre partigiani. Così raccontano Elisa Fiorini, Serena Bazoni, Alice Tentori, Ilaria Stillio e Veronica Sartore, residenti nella zona che hanno dai 19 ai 25 anni. Il significato della serata l'aveva anticipato il segretario dell'Anpi di Val di Nizza: Al di là della soddisfazione dei numeri, cioè sessanta iscritti alla sezione su seicento abitanti e centonovanta coperti ai tavoli - ha detto Carlo Schiavi inaugurando la festa - ciò che mi fa più felice stasera è che parlano i ragazzi di allora e quelli di oggi. Dopo la cena con risotto tricolore e salumi, si sono avvicendati al microfono i partigiani e le ragazze. Luigi Panigazzi ha sottolineato che tutta la Val di Nizza ha dato un grande contributo alla nostra libertà: senza il sostegno della popolazione, noi partigiani non avremmo potuto combattere e riuscire a cacciare fascisti e nazisti. Daniele Ferro