Gambolò, contributi alla scuola
GAMBOLO' Sarà in parte destinato al finanziamento di attività didattiche e formative nonché all'acquisto di nuove attrezzature scolastiche il rimborso, che il Comune riceverà dallo Stato, inerente alle spese sostenute per il servizio di mensa per i docenti dell'Istituto comprensivo statale Robecchi. La somma, che si aggira intorno ai 12mila euro, darà modo di realizzare interventi mirati non solo all'ottenimento di nuove risorse materiali, ma anche alla realizzazione di nuovi progetti destinati alla preparazione scolastica degli alunni. E' un rimborso che lo Stato versa al Comune in seguito al servizio di mensa scolastica fornito ai docenti negli anni scolastici 2009 e 2010 – spiega Patrizia Gerlo, assessore ai servizi sociali-. Parte del rimborso verrà direttamente consegnato dal Comune alla scuola, in modo da permettere una gestione più appropriata e mirata delle risorse, solitamente utilizzate per effettuare migliorie e nuovi programmi didattici. Bisognerà però aspettare l'inizio del nuovo anno scolastico per sapere in che modo verranno utilizzate le risorse. Si tratta di un contributo straordinario che verrà investito soprattutto nella realizzazione di progetti formativi, mirati all'arricchimento didattico degli alunni – racconta il vicepreside Massimo Camola-. All'inizio dell'anno scolastico terremo una riunione collegiale per decidere come usare queste risorse. La progettazione di nuovi programmi didattici e l'individuazione degli obiettivi da perseguire dipenderanno dalla cifra che avremo a disposizione e dalle priorità e dalle esigenze dell'istituto scolastico. In un periodo in cui le strutture scolastiche sono alle prese con tagli di bilancio e devono gestire le risorse in modo da non penalizzare i servizi essenziali, l'arrivo di fondi consente di poter pensare a un potenziamento dell'offerta formativa. Elisabetta Magnani