Borgarello, varata la commissione per il mega market
Se sono ancora in molti a sperare in un posto nel megacentro, un polo commerciale da 50mila metri quadrati e 15mila di negozi, il sindaco Nicola Lamberti avverte: Si è innescata una dinamica pericolosa, in un periodo di crisi dove sono in molti a sperare in un posto di lavoro, si rischia di dare false illusioni, visto che è un progetto in essere. Continuano infatti a piovere in comune domande di assunzione che hanno superato quota duecento, mentre più di 30 sono le richieste di apertura di esercizi commerciali. Sono invece circa 600 i posti promessi dalla società Progetto commerciale che dovrebbe realizzare l'intervento a ovest di Borgarello, dirigendosi verso Milano, a sinistra dell'ex statale 35. BORGARELLO Un gruppo di esperti che valuti il centro commerciale per conoscere l'intervento nei dettagli e capire quali spazi ha ancora l'amministrazione comunale per decidere sull'insediamento ed eventualmente bloccarne il progetto. Il sindaco Nicola Lamberti chiarisce: La procedura è stata avviata, ma non è ancora conclusa ed è necessario individuare i margini di manovra che abbiamo a disposizione. Per il capogruppo d'opposizione, Giovanni Poma, l'Amministrazione vuole cercare il modo per bloccare il parco commerciale senza pagare le penali e sottolinea: Si butta altro denaro pubblico, dopo i 12mila euro circa spesi per il precedente legale che si era opposto al ricorso al Tar. Un legale nominato dal commissario e non dalla nostra amministrazione, replica Lamberti, convinto che il gruppo di lavoro, nominato a breve e per il quale sono già stati stanziati 2mila euro, sia una risposta al paese, nel segno della trasparenza, e aggiunge: Il centro commerciale è una vicenda complessa che impatta in modo significativo sul territorio ed è necessario conoscerlo nei dettagli e valutare tutti i percorsi che ancora si possono intraprendere. E dei tre esperti che dovrebbero, secondo l'assessore Laura Baronchelli, entrare nel merito del piano di lottizzazione, si è discusso giovedì sera in consiglio comunale. Una seduta dai toni accesi, voluta dai due gruppi di minoranza, entrambi a favore dell'intervento commerciale, per chiedere a sindaco e Giunta di chiarire la propria posizione sul progetto e di impegnarsi a proseguire l'iter, rilasciando il permesso a costruire ed evitando qualsiasi conflitto con l'operatore economico che possa portare a conseguenze negative per la collettività e a richieste di risarcimento per danni. Un impegno a cui la maggioranza compatta ha detto "no". Non abbiamo cambiato la nostra linea – spiega Lamberti – non siamo favorevoli al centro commerciale. Però il nostro compito è quello di tutelare gli interessi di tutti i cittadini e agiremo secondo la legge. Se tutto fosse automatico, non saremmo qui a discutere. E l'assessore Baronchelli precisa: Nonostante l'iter sia già avviato, restano alcuni aspetti da chiarire. Per le minoranze l'amministrazione, che ha una precisa posizione politica, non ha le idee chiare sul centro commerciale. Dopo la conferenza dei servizi è stato sottoscritto un protocollo d'intesa che va rispettato – sottolinea il capogruppo d'opposizione Donato Rovelli – e l'istruttoria deve rispettare i tempi prestabiliti. Ed è proprio su eventuali risarcimenti milionari e responsabilità anche personali che Rovelli punta il dito. L'amministrazione comunale non può fare i propri comodi – dice – le conseguenze potrebbero essere molto pesanti. Non bisogna dimenticare – insiste Poma – che l'imprenditore ha già investito. E Rovelli sottolinea: Pavia ha presentato ricorso contro il centro commerciale di Borgarello, ma prevede nel proprio Pgt nuove aree da destinare alla media e grande distribuzione. Stefania Prato